RICONOSCIAMO IL RUOLO DELLA CACCIA e DEI CACCIATORI


CLICCA SULL’IMMAGINE PER FIRMARE

Tesseramento 2022

FEDERCACCIA: SKY CACCIA 1° MESE GRATIS

Newsletter FIDC


CORSI DI PREPARAZIONE ALL'ABILITAZIONE VENATORIA

CAMPIONATI TIRO FIDC 2022: CALENDARI, PROGRAMMI e REGOLAMENTI

CAMPIONATI CINOFILIA FIDC 2022: CALENDARI, PROGRAMMI e REGOLAMENTI

LIVE CHAT CCT

5xmille

CEDAF

clicca l'immagine per accedere al sito

Life Perdix

Clicca l'immagine per collegarti alla Pagina Facebook

 

IL CACCIATORE ITALIANO

Clicca per scaricare la rivista

Caccia Ricordi e Passione

Caccia Magazine

FIDC: Calendario 2022


Catalogo gadgets F.I.d.C. 2022

Gestione faunistica in pillole

Clicca l'immagine per aprire l'articolo

CONTATTI STRUTTURA LEGALE

Clicca l'immagine per scaricare il programma

Progetti Faunistici raccolta dati

Clicca l'immagine per scaricare il volantino

Studi e Ricerche Faunistiche ed Agro-Ambientali


Progetto The data from the sky

Clicca per scaricare il progetto

Centro Ornitologico Porto allo Stillo

Convegno Nazionale progetto ANASAT


Centro Ornitologico Malpasso

Clicca l'immagine per scaricare la relazione

Tos Caccia

Nuove aree vocate al Cinghiale


Clicca qui per visionare le nuove aree vocate al Cinghiale

Portale Regionale GEOSCOPIO

Login

CCT: PASSIONE CINOFILIA! A LUGLIO CONTINUANO LE PROVE SU FAGIANI LIBERATI

Il ricco e articolato programma cinofilo di quest’anno, per qualità e numero degli eventi svolti e calendarizzati, ha raggiunto livelli di assoluta eccellenza sull’intero territorio regionale.

Segnaliamo oggi, con piacere, due ulteriori prove su fagiani liberati che meritano sicuramente attenzione da parte dei tanti cinofili ed appassionati delle razze da ferma e cerca.

Sabato 9 e Domenica 10 Luglio a Rosignano Marittimo (LI) si terrà una due giorni all’interno della splendida cornice ambientale “Agriturismo Cappellese” organizzata dalla sez. Comunale Fidc di Rosignano.

Per il I° Memorial Alessandro Lami, sabato 9 sarà messo in palio tra gli altri premi, un fucile sovrapposto cal. 410 assegnato al primo soggetto classificato nella categoria “cerca” offerto dall’Armeria VERUCCI MONICA.

Analoga premiazione per il primo soggetto classificato nella categoria “ferma” all’interno del V° Trofeo Città di Rosignano, che si svolgerà il giorno 10 luglio.

In contemporanea, sempre Domenica 10 Luglio a Montevarchi (AR) in loc. La Selva, su fagiani liberati, si terrà la prova di lavoro per razze da ferma e cerca, organizzata dalla sez .Fidc di Montevarchi.

Tutte le informazioni relative alla partecipazione e iscrizione alle soprascritte prove, sono riportate di seguito nei programmi allegati.

Vi aspettiamo dunque numerosi per condividere insieme la passione per la caccia e i nostri ausiliari!

PRESENTATI I DATI DEL MONITORAGGIO DEL LUPO IN ITALIA

Ieri, 23 giugno, l’ISPRA ha organizzato una presentazione video sui risultati del monitoraggio del lupo, in cui sono stati esposti con precisione i metodi di raccolta dei dati e le elaborazioni successive che hanno portato alla stima di 3.307 lupi, con intervalli di confidenza compresi fra 2.945 e 3.608 individui. Ciò significa che il valore esatto può essere compreso negli intervalli, con diverse probabilità di correttezza.

Per quanto i valori calcolati si prestino a varie interpretazioni, oggi è presente una stima che permette di agire sulla gestione della specie per risolvere i conflitti, sempre più frequenti, col mondo degli allevatori. Bisogna puntualizzare che la stima e la tendenza della popolazione ci informano sul buono stato della specie, ma è il valore sostenibile che deve essere cercato, in vista di una convivenza pacifica.

Nel video, dal minuto 1.47.50 (un’ora, 47 minuti e 50 secondi) in poi è possibile ascoltare il riconoscimento in diretta della collaborazione dei cacciatori al progetto, sia per la popolazione appenninica, sia per quella alpina.

https://www.youtube.com/watch?v=VMYBN17aXgY 

In vista di un’auspicabile continuazione del monitoraggio nei prossimi anni Federcaccia chiede un coinvolgimento ufficiale del mondo venatorio.

FEDERCACCIA PISA IN ASSEMBLEA


Nella serata di mercoledì 22 giugno a Capannoli, si è svolta la tradizionale Assemblea Provinciale della Federcaccia di Pisa.

Grande è stata la partecipazione dei Presidenti comunali e i Delegati delle circa 90 sezioni comunali, 150 dirigenti in rappresentanza dei 4200 soci Federcaccia della Provincia di Pisa.

Nel suo intervento iniziale il Presidente provinciale Avvocato Alfonso Papa, ha ripercorso i principali aspetti dell’attualità venatoria regionale nonché l’imminente deliberazione del Calendario Venatorio.

I rinnovi dei Comitati di Gestione degli ATC Pisani. Lo studio avviato da Federcaccia Pisa, per fornire un concreto contributo al rinnovo del Piano Faunistico Regionale.

Il Segretario Provinciale Mauro Bettini, con la solita attenzione, ha illustrato l’ultimo bilancio consuntivo, soffermandosi con soddisfazione sul buono stato economico finanziario della Federcaccia Pisa.

Infine il Presidente regionale Marco Salvadori, ringraziando per l'invito, ha brevemente aggiornato sulla situazione riguardante l'approvazione nei primi giorni di luglio del Regolamento regionale n° 48,  il rigetto da parte del Consiglio di Stato del ricorso contro le istituzioni dei CAV “Centri Assistenza Venatoria” confermando con soddisfazione che a breve si potrà ripartire per l'istituzione di questi importanti Centri da parte delle Associazioni che possiedono i requisiti. Ciò al fine di sbrigare le pratiche amministrative che attualmente sono possibili solo negli uffici territoriali della Regione.

Da ultimo il riferimento, con un breve excursus, alle modalità e le promozioni di Federcaccia Nazionale sul prossimo tesseramento.

Gli intervenuti hanno seguito con grande interesse, dimostrando ancora una volta negli interventi il forte legame alla Federcaccia, soddisfazione per i risultati ottenuti e confermando piena fiducia all’attuale gruppo dirigente.

AGRICOLTURA E BIODIVERSITA’ … UN OBIETTIVO DA RAGGIUNGERE!


In più occasioni e partendo dal punto di vista di noi cacciatori, abbiamo tentato di mettere in risalto i temi collegati al rapporto sempre più necessario tra agricoltura, sostenibilità ambientale e  biodiversità.

La nuova PAC 2023/2027 e la Strategia Forestale Nazionale, rappresentano il banco di prova sul quale reimpostare un progetto virtuoso innervato di azioni ed investimenti finalizzati a generare e mantenere biodiversità anche in ambienti ad alta vocazione agricola e in alcune zone forestali.

Il mondo della caccia, se opportunamente coinvolto, potrà contribuire per l’ottenimento di questo importante risultato a partire dal ruolo svolto negli ATC e per quelle che saranno le strategie contenute nel nuovo Piano Faunistico Venatorio Regionale.

A questo proposito, segnaliamo con piacere un importante webinar promosso dalla Federazione Regionale Ordini dei Dottori Agronomi e Forestali della Toscana dal titolo: “Agricoltura e Biodiversità: una riconciliazione possibile?” che si svolgerà domani venerdì 24 giugno alle ore 15.30.

Tra i relatori sono previsti gli specifici interventi del Dott. Francesco Santilli e del Dott. Michele Bottazzo - Ufficio Studi e Ricerche di Federcaccia che anche recentemente ha partecipato al seminario organizzato dalla Confederazione Cacciatori Toscani, con una particolareggiata relazione sulla Nuova Strategia Forestale Nazionale e sulle possibili ricadute gestionali finalizzate alla fauna selvatica.

Il fatto che anche autorevoli figure tecniche e gli stessi Ordini Professionali sentano la necessità di approfondire questi temi, ci incoraggia a proseguire il percorso intrapreso e rinnovare la richiesta alla Regione Toscana ed al competente assessorato, di aprire un tavolo di confronto istituzionale  con la partecipazione di tutti i portatori d’interesse.

In allegato il programma ed il link di collegamento al Webinar:  https://us02web.zoom.us/meeting/register/tZ0vduCuqTMjE9MzYO05aGCCiKD9N_ktruXW per la partecipazione di quanti interessati.

LA REGIONE TOSCANA AUTORIZZA IL PRELIEVO IN DEROGA DELLA SPECIE PICCIONE (Columba livia forma domestica)


Lo scorso lunedì 20 giugno 2022 la Giunta Regionale Toscana ha approvato la delibera n° 695 di autorizzare, il prelievo in deroga da appostamento della specie piccione (Columba livia forma domestica) ai sensi della direttiva 2009/147/CE, art. 9, comma 1, lettera a) al fine di prevenire gravi danni alle coltivazioni agricole locali, su tutto il territorio regionale in presenza di colture ed attività agricole, nei giorni di apertura anticipata della caccia autorizzati dalla Giunta regionale e nel periodo compreso tra il 18 settembre 2022 e il 30 gennaio 2023 compreso;

Inoltre si stabilisce:

  • che il prelievo della specie Piccione può essere effettuato esclusivamente nei terreni ove sono state seminate o sono presenti coltivazioni di cereali autunno vernini, cereali a semina primaverile o oleoproteaginose (girasole, soia, colza, fava, favino, pisello, cece, cartamo, lino), nonchè in prossimità degli stessi per un raggio di 100 metri, nel periodo compreso dalla semina alla raccolta del prodotto;
  • di stabilire in 000 il numero di capi di piccione (Columba livia forma domestica) complessivamente prelevabili in Toscana nel 2022/23 in attuazione del presente provvedimento;
  • di consentire il prelievo da appostamento del piccione (Columba livia forma domestica) esclusivamente ai cacciatori residenti in Toscana rispettivamente per un massimo di venti capi giornalieri e duecento capi complessivi stagionali per cacciatore per l'intero periodo (1 settembre 2022 – 30 gennaio 2023) con l’uso di fucile con canna ad anima liscia fino a due colpi o a ripetizione semiautomatica, con caricatore contenente non più di due cartucce di calibro non superiore al dodici;
  • di consentire l’uso di richiami vivi di piccione esclusivamente durante il periodo di cacciabilità del colombaccio. Nel caso venga autorizzata la pre-apertura potranno essere utilizzati esclusivamente stampi di piccione;
  • di vietare la vendita dei capi prelevati;
  • di stabilire che tutti i capi prelevati devono essere segnati subito dopo il recupero nell’apposita sezione dedicata ai prelievi in deroga del tesserino venatorio regionale digitale (App Toscaccia);

Un provvedimento importante proposto dalla vice presidente Stefania Saccardi e in più occasioni da noi sollecitato che  viene in contro alle esigenze legate alla prevenzione dei danni alle produzioni agricole.

Di seguito scaricabile la delibera:

#StudiainPaceconFedercaccia. I CACCIATORI AL FIANCO DEI BAMBINI UCRAINI

Roma, 20 giugno 2022 - L’altruismo, la disponibilità a mettersi al servizio degli altri, la voglia di aiutare concretamente chi ha bisogno, sono caratteristiche che i cacciatori hanno scritte nel loro Dna insieme a tutti quei valori della ruralità che fanno sentire forti i legami con il resto della società. Lo dimostrano da sempre, nelle realtà grandi e piccole d’Italia, sostenendo o promuovendo tante iniziative sociali. Lo hanno fatto con una partecipazione incredibile con l’emergenza Covid.

Dopo l’inizio delle ostilità in Ucraina Federcaccia ha espresso subito l’intenzione di attivarsi in modo concreto e mirato per poter dare un contributo alle popolazioni coinvolte nel conflitto, pensando in particolare ai profughi rifugiatisi nel nostro Paese.
Proprio l’esperienza del Covid ha indirizzato nella scelta di non disperdere le forze in singoli atti di generosità e iniziative diverse, per quanto meritevoli, ma di concentrarsi su un unico obbiettivo.

Dopo ripetuti contatti con il Dipartimento della Protezione civile e i funzionari incaricati dell’accoglienza e assistenza dei profughi, è stato individuato e condiviso un progetto specifico indirizzato ai giovani ancora in età scolare.

Nasce così l’iniziativa #StudiainPaceconFedercaccia, con la quale a settembre Federcaccia fornirà un tablet a quanti più bambini ucraini possibile, ospiti in Italia e accolti presso le strutture scolastiche italiane, per dare loro la possibilità di studiare in DAD con il Paese d’origine così come stabilito dagli accordi internazionali.

Se anche tu vuoi partecipare all’iniziativa puoi farlo direttamente - o rivolgendoti alle nostre sezioni - versando il tuo contributo a:
C/C 200567 intestato a FEDERAZIONE ITALIANA DELLA CACCIA
Iban IT44U0100503309000000200567

Causale: Donazione per istruzione bambini Ucraina + nome e cognome del versante o ragione sociale
Un piccolo gesto, che si trasformerà in un aiuto concreto a chi come sempre subisce maggiormente le conseguenze di una guerra vedendosi strappare il futuro e che potrà invece mantenere i contatti con la madrepatria e continuare i suoi studi.

Ufficio Stampa Federazione Italiana della Caccia

CCT: I DETTAGLI PER LA CACCIA IN DEROGA ALLO STORNO

La Giunta Regionale Toscana ha approvato lo scorso 13/06/2022 la delibera n° 645 nella quale si dispone l’autorizzazione della caccia in deroga dello storno per la stagione venatoria 2022/2023.

Un importante e positiva decisione che permette la possibilità di prelievo nei vigneti, negli oliveti e nei frutteti per un raggio di 100 metri anche nelle situazioni che presentano nuclei vegetazionali sparsi; sarà sufficiente la presenza di una sola pianta, purchè in presenza di frutto pendente.

Confermato il prelievo di 100 capi massimi per l’intero periodo (1 Settembre 2022 – 15  Dicembre 2022) per un limite di 20 capi giornalieri.

Confermato il divieto di utilizzazione dei richiami per la specie di riferimento.

Per quanto riguarda le modalità di rendicontazione del prelievo per questa specie, si consente di praticare tale forma di caccia anche a coloro che sono sprovvisti del tesserino venatorio digitale ed utilizzano invece quello cartaceo nel rispetto delle modalità indicate dalla delibera.

Ciò nonostante resta di estrema importanza l’aggiornamento dei dati di prelievo per questa specie, in quanto al raggiungimento dei 12.500 capi abbattuti, la Regione potrà chiedere ad ISPRA l’aumento del contingente massimo abbattibile attualmente fissato ad un massimo di 25.000 capi prelevabili in Toscana.

Per i cacciatori che utilizzano il tesserino venatorio digitale “TosCaccia” non sussistono particolari adempimenti in questo senso, in quanto il registro telematico, si aggiorna al momento dell’utilizzo dell’app stessa nella segnatura dei capi, da effettuare subito dopo il recupero nell’apposita sezione ai prelievi in deroga.

Per coloro invece che utilizzeranno il tesserino venatorio cartaceo, la comunicazione dei capi di Storno abbattuti può essere effettuata dal singolo cacciatore, attraverso la compilazione periodica dell’ apposita scheda informatica presente nella pagina web della Regione, settore attività faunistica venatoria, pesca dilettantistica, pesca in mare, attraverso le Associazioni venatorie.

Per quanto sopra descritto la Confederazione Cacciatori Toscani, come nella stagione scorsa,  in tutte le sedi territoriali delle associazioni confederate, sarà a disposizione dei soci che ne avessero bisogno per assisterli in tale operazione.

Di seguito scaricabile integralmente la delibera: 

CINOFILIA CCT: A BOLGHERI GRANDE PARTECIPAZIONE PER IL MEMORIAL DEDICATO AD OLINTO QUERCI


Questo fine settimana si è tenuto a Bolgheri, nella splendida cornice agricola, ambientale e faunistica della Tenuta Guado al Tasso, il memorial dedicato ad Olinto Querci, storico cacciatore e dirigente Livornese.

Una partecipazione incredibile anche per questo appuntamento, che conferma il gruppo cinofilo della CCT di Castagneto coordinato da Stefano Fabiani, come al solito alla testa delle manifestazioni cinofile più partecipate e riuscite a livello regionale.

Circa 80 i cani iscritti a questa prova a scopo di ripopolamento, che si sono cimentati negli splendidi terreni della Tenuta in un contesto davvero eccezionale con il selvatico di eccellenza per la cinofilia da penna: la starna.
Al di la' di tutto una prova riuscita anche se non senza sforzo; chi conosce la cinofilia e l'ambito sportivo sa' infatti quanto sia complesso organizzare e condurre manifestazioni così grandi e partecipate.

Un plauso sentito quindi a tutto il gruppo di lavoro dove "nuove leve" e "vecchia guardia", staff e corpo giudicante, hanno lavorato insieme alzando ancora un po' l'asticella rispetto alle edizioni passate.

Vedere così tanto giovani impegnati in prima persona in una manifestazione come questa non può che far ben sperare per il futuro!

Sentiti complimenti ai vincitori: Sig. Ronci per la categoria continentali cacciatori, Sig.Cappelli per la categoria inglesi cacciatori, Sig. Bongini per la categoria Ingelsi garisti, Sig. Caruso per la categoria libera spaniel, Sig. Gianessi per la categoria spaniel cacciatori.

Arrivederci all'anno prossimo!
 
Di seguito alcuni scatti della giornata:

CCT: APPROVATE LE DELIBERE PER IL PRELIEVO IN DEROGA DELLO STORNO e SULLE MODALITA’ DI SVOLGIMENTO DELLA VIGILANZA VENATORIA VOLONTARIA


Dopo l’avvio dell’iter per l’approvazione del nuovo Calendario Venatorio Regionale per la stagione 2022/2023, in data odierna, la Giunta Regionale Toscana ha approvato due ulteriori importanti delibere riguardanti l’attività venatoria.

La prima riguarda il prelievo in deroga della specie Storno per la prossima stagione 2022/2023.

Un provvedimento molto atteso dai cacciatori e dagli specialisti che andrà ad integrare alcuni aspetti del nuovo Calendario Venatorio e che prevede la possibilità, come per gli scorsi anni, del prelievo in prossimità di vigneti, oliveti e frutteti nei periodi sottoposti a danneggiamento con limiti di prelievo e modalità prefissate.

Sui punti specifici (distanze, limiti di prelievo, periodo d’intervento, etc.) sarà nostra cura evidenziare e diffondere il testo completo non appena pubblicato o trasmesso dalla regione.

Oltre allo Storno, segnaliamo anche alcune importati modifiche approvate con una ulteriore deliberazione, inerenti le “modalità di svolgimento dl servizio per le Guardie Giurate Venatorie Volontarie (GGVV) e per le Guardie Giurate Ittiche Volontarie (GGVI)”.

A seguito delle richieste di modifica da noi prodotte oltre a quelle pervenute dalle varie realtà provinciali e dei coordinamenti territoriali della vigilanza, la Giunta Regionale su iniziativa della Vice Presidente Saccardi, ha introdotto alcune importanti modifiche sia nella parte inerente il regolamento sulle “Modalità di svolgimento del servizio per le GGVV e per le Guardie Ittico Venatorie (GGIV)”, sia sullo “schema di convenzione” con i vari ATC.

La delibera in sostanza, sembra superare alcune criticità ed incongruenze già approvate in precedenza e che avrebbero generato seri problemi nello svolgimento di tali importanti attività (es. modalità di rendicontazione dei servizi, svolgimento degli stessi, rapporto tra vigilanza ed esercizio della caccia nell’ambito della giornata etc.).

Infine, ma non in ordine d’importanza è stata meglio definita e chiarita la parte inerente gli obblighi e responsabilità dei presidenti delle associazioni firmatarie della specifica convenzione, in ordine ai risvolti inerenti la Legge 81/2008 e in particolare sul carattere volontario e non lavorativo delle prestazioni fornite dai singoli agenti di vigilanza.

MARIO TOZZI E “SAPIENS”. UN SALTO IN UN FANTASIOSO PASSATO


Ancora una volta abbiamo dovuto assistere sconcertati all’uso personale e propagandistico della televisione pubblica, in sprezzo a qualsiasi principio di democrazia e pluralismo di informazione, aggravato dalla diffusione di dati infondati e privi di riscontro. Episodi inaccettabili che vanno oltre il tema trattato e che non possono passare inosservati

Roma, 13 giugno 2022 - Di formazione geologo – con un master in “tuttologia” visti gli argomenti più disparati su cui discetta – probabilmente è facile per lui avere un occhio rivolto al passato, ma sabato sera abbiamo assistito veramente a un salto indietro di decenni, trovando concentrati tutti i peggiori luoghi comuni e affermazioni diffamatorie sulla caccia e i suoi praticanti tipici di un periodo di scontri ideologici che anticaccia e ambientalisti estremisti tentano in ogni modo di rinfocolare, avvertendo che il vento per loro sembra essere finalmente cambiato.

A cantarsela e suonarsela rigorosamente da solo – evitando qualsiasi tipo di contraddittorio nella migliore tradizione delle trasmissioni propagandistiche spacciate per informazione – su RAI 3 il ben noto Mario Tozzi ha affrontato nella trasmissione “Sapiens” per l’ennesima volta il tema della caccia e del bracconaggio.

Con una partenza, buona ma non buonissima, su quella che per primi riconosciamo come una piaga, mescolando immagini di fucili a pallini ed elefanti morti ha comunque trovato il modo di affermare che fra le caratteristiche che connotano il bracconiere ci sono le opportunità, lasciando intendere che come le occasioni fanno l’uomo ladro così fanno anche il cacciatore bracconiere.

Si fosse fermato lì sarebbe stato uno scivolone, ci hanno detto di peggio. Ma ci ha pensato subito dopo, affrontando il tema dell’eticità o meno della caccia in Italia.

Qua ha trovato il modo di inserire anche un pizzico di lotta di classe – forse in omaggio all’eskimo con cui brandendo una piccozza appariva in trasmissione qualche tempo fa – affermando che secondo una non meglio dichiarata ricerca, vecchia ma ancora buona secondo lui, operai e ceto medio sarebbero contrari alla caccia, sostenuta invece da professionisti ed imprenditori.

Da qui, l’ineffabile professore, ha dato, letteralmente, i numeri di quello che a suo dire – suo, perché si è guardato bene dal citare alcuna fonte – è l’impatto sulle specie selvatiche dei cacciatori italiani, con un prelievo di ben 494 milioni di capi, abbattuti dai 600mila cacciatori italiani, che significa per ognuno di loro, di noi, ogni stagione di caccia la bellezza di 733 prede.

Leggi tutto...

CCT: SUCCESSO E PARTECIPAZIONE ALLA 1° FESTA DEL COLOMBACCIO IN VALDARNO

Domenica  5 Giugno, nella cittadina di San Giovanni  Valdarno (AR), presso il parco attrezzato del  lungarno Fratelli Cervi, si è svolta la prima Festa del colombaccio,  organizzata dalle associazioni venatorie locali aderenti alla Confederazione Cacciatori Toscani, da esponenti della  Sezione del Club italiano del Colombaccio del Valdarno e dalla Proloco, con il patrocinio del comune.

E’ stata una bellissima  giornata dedicata agli appassionati della caccia tradizionale al colombaccio.

Nutrita la partecipazione di molti cacciatori e non solo, provenienti da ogni parte della Toscana interessati a visionare i diversi stand su attrezzature di caccia e prodotti gastronomici. Molta curiosità ha destato la presenza dei piccioni usati come richiami, portando le persone non esperte in materia, a far domande per comprenderne gli scopi per il loro utilizzo a caccia, le modalità di addestramento, etc.

Con il pieno rispetto verso gli animali, sono state mostrate esibizioni di volantini  e  “cimbellate” con piccioni da asta.

Durante la mattinata è stata organizzata, dal Club italiano del Colombaccio e i suoi giudici, una gara dei migliori volatili e cimbelli, valutati sotto il profilo morfologico e di bellezza oltre a quello attitudinale, con  successive premiazioni.

A consuntivo, possiamo affermare che è stata una riuscitissima festa con tante presenze,  molti cacciatori, famiglie con bambini avvolti da un clima sereno e disteso.  Una forte soddisfazione per la riuscita della manifestazione è stata espressa anche dalle istituzioni comunali con in primis la sindaca Valentina Vadi, che si è cimentata in domande sull’attività venatoria e le sue tradizioni, per comprenderne usi e costumi.

Presente anche il segretario regionale della FATFO (fiere Toscane ornitologiche) Menga Antonio, che ha espresso la sua soddisfazione comunicando una sua eventuale collaborazione per le future edizioni.

Si ringraziano per l’impegno e lo sforzo organizzativo, Samuele Caroti e Aglietti Giovanni per ARCT, Moretti Mario e Artini Enzo  per FIDC, Bucci Maurizio per il Club italiano del Colombaccio sez. Valdarno, coadiuvati da vari consiglieri e collaboratori e la pro loco.

Terfiro Innocenti in rappresentanza della CCT, oltre ad esprimere la forte soddisfazione per la bella manifestazione, dove la confederazione ha dato il suo contributo, ha rimarcato con soddisfazione l’armonia e la convivialità con la quale tutti gli  esponenti  r appartenenti alle associazioni venatorie locali nella  CCT, hanno voluto veicolare il messaggio  che l’unità di tutti i cacciatori porta a risultati concreti per la caccia ed il suo futuro.

La seconda edizione è rimandata al prossimo anno e sulla base della passione e dell’esperienza acquisita, sarà di certo un altro grande evento!

Di seguito alcuni scatti della giornata:

 

CCT: 49 NUOVI PIANI DI GESTIONE SITI NATURA 2000 – GRAVI PERICOLI PER L’ATTIVITA’ VENATORIA!


Questa mattina nel rispetto della tempistica prevista dalla Regione Toscana, Direzione Ambiente ed Energia - Settore Tutela della Natura e del Mare, la nostra struttura tecnica in collaborazione con il Dott. Alfonso Lenzoni ed ACMA Toscana, ha inviato osservazioni e relative proposte di modifica alla “Redazione, aggiornamento e completamento” dei 49 Piani di Gestione dei Siti Natura 2000 presenti in toscana.

A seguito del processo partecipativo aperto a tutti i portatori d’interesse, sono state formalizzate e trasmesse dai nostri uffici 59 osservazioni di merito, riguardanti le principali misure che la Regione Toscana intenderebbe adottare per ogni singolo sito interessato.

Già nel febbraio 2021 la Confederazione Cacciatori Toscani aveva provveduto ad inviare un corposo documento all’Assessore regionale all’Ambiente Monia Monni nel quale si evidenziavano alcune gravi criticità legate all’attività venatoria in alcune aree  dove oggi la caccia è consentita.

Da una attenta ed approfondita analisi del materiale pubblicato ed elaborato dalla Regione Toscana, si evince che alcune nostre preoccupazioni iniziali si siano poi materializzate e aggravate in diverse misure restrittive introdotte nelle proposte di  regolamentazione delle singole aree della Rete Natura 2000 (ZPS/ZSC etc.).

Una vera e propria “scure” per lo svolgimento della caccia e per il mantenimento di importanti siti (soprattutto zone umide) gestite, manutenute e conservate grazie all’impegno dei cacciatori ed alle loro risorse economiche.

Un rischio concreto che oggi denunciamo con forza, lanciando un allarme a tutti i soggetti interessati. Le nostre osservazioni e proposte di modifica, inviate ed elaborate nel rispetto delle procedure e scadenze normative, registrano casi a dir poco eclatanti.

Un esempio emblematico lo ritroviamo in particolare su siti di grande valore naturalistico e venatorio come quelli della Piana Fiorentina - Pratese e del Padule di Fucecchio e Lago di Sibolla.

L’obbligo di “disseccamento” nei mesi estivi dei laghi e superfici allagate artificialmente, con conseguenti danni all’ecosistema, all’avifauna presente e nidificante ed alla biodiversità, si accompagna ad altre restrizioni che di fatto porterebbero alla impraticabilità dell’attività venatoria, laddove oggi consentita, e delle caccie tradizionali.

Ci riferiamo in particolare all’introduzione di divieti sugli appostamenti fissi, al loro trasferimento di titolarità, alle operazioni di ripulitura e sfalcio, alla utilizzazione del materiale vegetale, alla detenzione delle munizioni contenenti piombo oltre alle misure restrittive che impedirebbero anche lo svolgimento della caccia vagante.

Leggi tutto...

CALENDARIO VENATORIO 2022/2023: AL VIA IL CONFRONTO PER UNA RAPIDA APPROVAZIONE


La discussione di merito sul Calendario Venatorio 2022/2023 ha formalmente preso il via. Questa mattina infatti si è tenuto presso gli uffici regionali, il tavolo di confronto promosso dall’assessorato con i rappresentanti delle Associazioni Venatorie Toscane e il Coordinamento ATC.

Nello stesso, sono stati evidenziati i principali contenuti della proposta di Calendario Venatorio elaborata dagli uffici regionali e sottoposta al parere Ispra che anche in questa occasione è tornato a ribadire, su taluni aspetti, valutazioni e considerazioni che presentano a nostro parere una connotazione più ideologica che tecnico scientifica, soprattutto nella parte riguardante l’applicazione dei Key Concepts su specie e tempi di caccia e per le date di apertura e chiusura sulla stanziale.

Fermo restando quanto sopra, occorre comunque evidenziare come la proposta della Regione Toscana, riconfermi nella sostanza l’impianto degli scorsi anni, ormai consolidato nel tempo.

Le istanze e osservazioni elaborate in seno alla Confederazione Cacciatori Toscani, sono state esposte dal Presidente Regionale di Federcaccia Toscana - Marco Salvadori presente ai lavori assieme al delegato del Consiglio regionale ANUU Migratoristi - Terfiro Innocenti.

Entrambi hanno avuto modo di rimarcare la positività della proposta complessiva sul nuovo calendario ed in particolare su aspetti rilevanti come l’indicazione delle date di chiusura al 30 gennaio per i turdidi (con esclusione del Merlo), per la Beccaccia, gli anatidi, rallidi e trampolieri, sia per quanto concerne la riconferma del prelievo venatorio sulle specie Moriglione e Pavoncella con successive apposite delibere.

Mantenute le date 1 ottobre - 31 dicembre per il prelievo della specie Allodola, 18 settembre - 31 ottobre per il Combattente e 18 settembre - 30 gennaio per il Colombaccio.

Invariata la data di apertura alla terza domenica di settembre (18 settembre) la caccia alla nobile stanziale con chiusura al 30 dicembre per il Fagiano (salvo le AFV e AAVV) e la chiusura della caccia alla Lepre all’8 dicembre.

Riconfermati alcuni limiti di carniere annuale massimo per la specie Allodola (20 capi annui e 5 giornalieri, 100 capi annui e 20 giornalieri per i cacciatori  specialisti in possesso di richiami vivi della specie), Tortora selvatica 15 capi annui e 5 giornalieri, Beccaccia 20 capi complessivi e massimo 3 giornalieri, etc.

E’ stata inoltre sottolineata la possibilità di consentire per la nuova stagione venatoria e più specificatamente nella pre-apertura, il prelievo della specie Tortora selvatica, grazie all’impegno politico profuso anche direttamente dalla Vice presidente Saccardi, nei mesi scorsi che ha consentito di giungere all’approvazione del Piano nazionale di gestione della specie.

Importante novità sarà la possibilità di consentire il prelievo a contingenti limitati del Piccione torraiolo e della specie Storno.

Leggi tutto...

CCT: CACCIA DI SELEZIONE AL CAPRIOLO e CINGHIALE – PRINCIPALI CONTENUTI DELLE DELIBERE

Approvato e in via di pubblicazione  il “Piano di prelievo ed il calendario venatorio della specie Capriolo per l’ annata venatoria 2022/23 ed “Il Piano di prelievo del Cinghiale nelle aree non vocate nel periodo giugno 2022 - maggio 2023.

Come da noi precedentemente comunicato, la Giunta Regionale ha approvato, la delibera che consente lo svolgimento della caccia di selezione al Capriolo per la stagione 2022/23.

Fermo restando il divieto di caccia nei giorni di martedì e venerdì, il calendario venatorio rispetterà i seguenti periodi di prelievo:

Aree Vocate

- maschi adulti e giovani: dal 1° giugno al 15 luglio, dal 15 agosto al 30 settembre 2022 e nei soli terreni con presenza di vigneti dal 1° gennaio al 15 aprile 2023;

- femmine: dal 15 agosto al 30 settembre 2022 e dal 1° gennaio al 15 marzo 2023;

- piccoli maschi: dal 15 agosto al 30 settembre 2022 e dal 1° gennaio al 15 marzo 2023 e nei soli terreni con presenza di vigneti dal 16 marzo al 15 aprile 2023;

- piccoli femmina: dal 15 agosto al 30 settembre 2022 e dal 1° gennaio al 15 marzo 2023.

Aree non Vocate

- maschi adulti e giovani: dal 1° giugno al 15 luglio, dal 15 agosto al 30 settembre 2022, dal 1° gennaio al 15 aprile 2023;

- femmine e piccoli femmina: dal 15 agosto al 30 settembre 2022 e dal 1° gennaio al 15 marzo 2023;

- piccoli maschi: dal 15 agosto al 30 settembre 2022 e dal 1° gennaio al 15 aprile 2023. 

- piccoli femmina: dal 15 agosto al 30 settembre 2022 e dal 1° gennaio al 15 marzo 2023.

Il prelievo è consentito per cinque giorni a settimana anche in caso di terreno coperto da neve.

Per esercitare il prelievo, il cacciatore abilitato dovrà essere in possesso del Tesserino Venatorio Regionale a scelta tra cartaceo o digitale.

Inoltre la Giunta Regionale ha approvato anche la delibera inerente “Il Piano di prelievo per la caccia di selezione sulla specie Cinghiale nelle aree non vocate nel periodo giugno 2022 – maggio 2023”.

Nello specifico si stabilisce i seguenti tempi e modalità di prelievo:

- Prelievo venatorio selettivo: tutto l’arco annuale (con l’esclusione dei giorni di martedì e venerdì);

- Prelievo venatorio in girata: 1° ottobre - 31 gennaio nei giorni previsti dal Calendario Venatorio (con l’esclusione dei giorni di martedì e venerdì), per un periodo massimo di tre mesi come indicato nel Calendario Venatorio;

- Prelievo venatorio in forma singola: 1° ottobre - 31 dicembre nei giorni previsti dal Calendario Venatorio (con l’esclusione dei giorni di martedì e venerdì);

- Prelievo venatorio in braccata: 1° ottobre - 31 gennaio nei giorni previsti dal Calendario Venatorio (con l’esclusione dei giorni di martedì e venerdì), per un periodo massimo di tre mesi come indicato nel Calendario Venatorio;

- Di disporre che per l'attuazione dei piani di prelievo selettivo approvati con le presente deliberazione, il prelievo è consentito, nei periodi previsti, per cinque giorni la settimana escluso il martedì e il venerdì, anche in caso di terreno coperto da neve, nel periodo compreso tra un'ora prima del sorgere del sole e un'ora dopo il tramonto. Per le altre tecniche l’orario di termine coincide con il tramonto del sole;

- Di stabilire che per esercitare la caccia di selezione il cacciatore deve essere in possesso del tesserino venatorio regionale, cartaceo o digitale, di cui all’art. 6 della l.r. 20/2002, nonché di contrassegni e schede di prelievo;

Di seguito scaricabili le delibere ed i piani di prelievo approvati dalla Giunta Regionale ma non ancora pubblicate sul BURT:

APPROVATI PIANI DI PRELIEVO PER LA CACCIA DI SELEZIONE AL CAPRIOLO E CINGHIALE


Da informazioni fornite dall’assessorato, la Giunta Regionale Toscana ha approvato questo pomeriggio le delibere riguardanti il Piano di prelievo ed il Calendario Venatorio per la caccia di selezione sulla specie Capriolo ed il piano di prelievo per la caccia di selezione al Cinghiale nelle aree non vocate per il periodo giugno 2022 - maggio 2023.

Nelle prossime ore, sarà nostra cura diffondere i dettagli delle delibere ed i piani di prelievo pubblicati dalla regione Toscana.

Canale Federcaccia

Giovani Federcaccia

Cacciatrici Federcaccia

Ufficio Studi e Ricerche Federcaccia

FIDASC

ACMA

 


News