RICONOSCIAMO IL RUOLO DELLA CACCIA e DEI CACCIATORI


CLICCA SULL’IMMAGINE PER FIRMARE

Tesseramento 2023

FEDERCACCIA: SKY CACCIA 1° MESE GRATIS

Newsletter FIDC


CORSI DI PREPARAZIONE ALL'ABILITAZIONE VENATORIA

CAMPIONATI TIRO FIDC 2023: CALENDARI, PROGRAMMI e REGOLAMENTI

CAMPIONATI CINOFILIA FIDC 2023: CALENDARI, PROGRAMMI e REGOLAMENTI

Whatsapp FIDC – UCT

5xmille

CEDAF

clicca l'immagine per accedere al sito

Life Perdix

Clicca l'immagine per collegarti alla Pagina Facebook

 

IL CACCIATORE ITALIANO

Clicca per scaricare la rivista

Caccia Ricordi e Passione

FIDC: Calendario 2023


Catalogo gadgets F.I.d.C. 2023

Gestione faunistica in pillole

Clicca l'immagine per aprire l'articolo

CONTATTI STRUTTURA LEGALE

Clicca l'immagine per scaricare il programma

Progetti Faunistici raccolta dati

Clicca l'immagine per scaricare il volantino

Studi e Ricerche Faunistiche ed Agro-Ambientali


Progetto The data from the sky

Clicca per scaricare il progetto

Centro Ornitologico Porto allo Stillo

Convegno Nazionale progetto ANASAT


Centro Ornitologico Malpasso

Clicca l'immagine per scaricare la relazione

Tos Caccia

Nuove aree vocate al Cinghiale


Clicca qui per visionare le nuove aree vocate al Cinghiale

Portale Regionale GEOSCOPIO

Login

ATTIVITA’ FORMATIVA: AL VIA I PRIMI CORSI DEL 2023

Come di consueto, con l’inizio del nuovo anno, prendono il via i corsi di formazione organizzati da Federcaccia Toscana-Unione Cacciatori Toscani, in collaborazione e con il supporto dell’Agenzia Formativa CEDAF.

Un importante aspetto, quello della formazione, su cui la nostra associazione ha fortemente creduto e che ha permesso di assicurare una risposta qualificata per tutti i cacciatori interessati.

In tale contesto, cogliamo l’occasione per segnalare due importanti iniziative che si svolgeranno in modalità Videoconferenza su piattaforma Zoom Professional nel mese di febbraio.

Giovedì 16 Febbraio, prenderà il via il CORSO PER ASPIRANTI CACCIATORI (e di aggiornamento per chi è già in possesso di abilitazione venatoria) organizzato dalla sez. Provinciale  Federcaccia - UCT di Firenze, che si articolerà in 8 lezioni incentrate sull’approfondimento degli argomenti oggetto di materia di esame.

Le lezioni, saranno svolte da personale e docenti qualificati, consentendo all’aspirante cacciatore (ma anche a chi vuole incrementare il proprio bagaglio di conoscenza per essere sempre più un cacciatore responsabile e consapevole) di apprendere le principali nozioni per sostenere con una adeguata preparazione, l’esame per il conseguimento del certificato di abilitazione venatoria. Al termine del corso, sarà inoltre possibile completare al meglio la preparazione rivolgendosi direttamente alle scuole venatorie organizzate dalla nostra associazione in provincia di Firenze che restano a completa disposizione per tutti gli interessati.

Lunedì 20 febbraio, inizierà anche il nuovo CORSO ART. 37 per l’abilitazione alle operazioni di contenimento e controllo sulle specie cinghiale, corvidi, columbidi, coniglio selvatico, minilepre, storno, nutria e volpe. Il corso si articolerà su 6 lezioni teoriche oltre alla verifica abilitativa finale.

Per ogni informazione e iscrizione si allegano i programmi delle serate e tutti i riferimenti necessari.

I NUMERI DI ISPRA SUL CINGHIALE IN ITALIA. ALCUNE CONSIDERAZIONI NECESSARIE


Roma, 30 gennaio 2023 -
In un recente comunicato stampa l’ISPRA ha illustrato sinteticamente i risultati di una propria indagine sulla gestione del cinghiale in Italia nel periodo 2015-2021.

Attraverso questa indagine l’Istituto ha stimato una consistenza minima di un milione e mezzo di animali aggiornata al 2021. Il prelievo medio annuale è stato stimato in 300.000 capi, con un aumento del 45% nel periodo considerato e una stima media dei danni alle colture agricole di pari a circa 17 milioni di euro all’anno.

Nel comunicato in oggetto vengono diffusi ulteriori dati su cui l’Ufficio Studi e Ricerche FIdC non può esimersi dal formulare alcune brevi considerazioni, rimandando un giudizio più articolato a quando sarà pubblicato il Rapporto Tecnico completo da parte di ISPRA.

Innanzitutto, si esprimono perplessità sulla valutazione dei dati di consistenza delle popolazioni e di stima dei danni. Nel comunicato stampa, infatti, non viene adeguatamente illustrata la tipologia di dati utilizzati (in parte derivati dai “Piani regionali di interventi urgenti per la gestione, il controllo e l'eradicazione della peste suina africana”), mentre è chiaro che per una specie notoriamente così difficile da monitorare sia piuttosto azzardato indicare qualsiasi valore di consistenza senza sottolineare l’aleatorietà delle fonti utilizzate e, quindi, la limitata affidabilità della stima stessa.

Analoga problematica riguarda la valutazione dei danni alle colture agricole, in quanto non si evince dal comunicato stampa se trattasi solo di danni dichiarati dagli agricoltori o se vengono contemplati anche quelli non denunciati (che in certe situazioni possono essere anche molto elevati).

Dalle analisi condotte dall’ISPRA si evince inoltre come la braccata rappresenti ancora oggi l’unica forma di prelievo in grado di impattare in modo determinante dal punto di vista numerico sulle popolazioni di cinghiale. Di conseguenza appaiono illogiche le valutazioni critiche fatte in diverse altre occasioni dall’ISPRA stesso sul tema.

Leggi tutto...

FIDC-UCT: A MARINA DI PISA OLTRE 250 CACCIATORI IN SALA PER IL PIANO INTEGRATO DEL PARCO MIGLIARINO S.ROSSORE MASSACIUCCOLI


Grande successo ieri sera a Marina di Pisa in occasione dell’assemblea pubblica organizzata dalle Sezioni Comunali della Federcaccia di Pisa e Marina di Pisa, incentrata sulla discussione del Piano Integrato dell’Ente Parco Migliarino S. Rossore Massaciuccoli e le possibili ricadute sull’attività venatoria.

In una sala gremita da oltre 250 cacciatori della Provincia di Pisa, ed alla presenza del Sindaco di Pisa Michele Conti e del Presidente Regionale Federcaccia Marco Salvadori, i lavori sono stati introdotti dal Presidente Provinciale Alfonso Papa il quale, nel corso della sua presentazione, ha evidenziato come il vero tema della questione, che da settimane vede impegnata l'associazione con i suoi dirigenti Provinciali e Comunali, sia la trasformazione delle aree contigue del Parco in aree interne e facenti parte dello stesso, che vedrebbero inevitabilmente interdetta fra le altre attività anche quella venatoria.

Il Presidente Salvadori poi ha proseguito i lavori evidenziando la grande quantità di cacciatori che praticano la caccia all’interno delle aree oggetto di possibili ampliamenti e che tutt’ora, nonostante le molteplici sollecitazioni, non è dato conoscere a causa del mancato invio del materiale cartografico ufficiale inerente le modifiche alle Associazioni venatorie e gli altri portatori di interesse.

“Dobbiamo riportare la compagine venatoria al centro della discussione della modifica del piano integrato”; Ha esordito Salvadori durante il suo intervento; Per poi proseguire:

“I Cacciatori devono avere modo di dire la loro come parte integrante del territorio e della sua gestione”. Informando di un appuntamento con il Presidente del Parco Lorenzo Bani ottenuto per la giornata di lunedì, nel quale rappresenterà le istanze dei cacciatori pisani richiedendo anche tutto il materiale cartografico così che possa essere attentamente esaminato.

Per poi concludere: “L’iter di approvazione è ancora lungo ma dobbiamo prestare il massimo di attenzione a questo percorso rendendo partecipi tutti i Comuni e le istituzioni coinvolte che vedendo interessati da modifiche i loro territori, possono esprimere pareri importanti dal forte peso politico”.

Preoccupazioni queste riprese anche dall’intervento del responsabile di Federcaccia Toscana per la caccia agli acquatici Alfonso Lenzoni, che ha ricordato come solo le reali cartografie di quelli che sembrano essere 3000 ettari di incremento del territorio del Parco, possono essere oggetto di reale disamina e confronto. Non mancando di evidenziare come ad ora l’attuale amministrazione del Parco sia responsabile di numerose lacune gestionali, che hanno portato in numerosi casi al declino di aree umide e territori che abbandonati a se’ stessi stanno progressivamente scomparendo.

La conclusione della serata è stata affidata infine al Sindaco di Pisa Michele Conti, che ha espresso la volontà di aiutare per rimediare alla mancanza di concertazione con i portatori di interesse avvenuta fin ora, facendosi portavoce anche delle istanze del mondo venatorio Pisano nei confronti del Presidente Bani.

“Dobbiamo fare un percorso comune tra amministratori, cacciatori e gli altri portatori di interesse per trovare un punto d’incontro che sia soddisfacente per tutti ”; Ha concluso Conti, impegnandosi partendo già da oggi ad essere il tramite di un confronto serio e produttivo tra tutte le parti in causa.

Di seguito alcuni scatti della serata:

CINOFILIA FIDC-UCT: INAUGURATA LA STAGIONE DELLE PROVE


Sabato 21 gennaio scorso a Paganico (GR),
si è tenuta la prima manifestazione cinofila della Stagione 2023.

Il 1° Memorial Nadio Bianucci, prova per cani da seguita su volpe a singolo, organizzato dalla Federcaccia – U.C.T. Provinciale di Grosseto, è stato un vero successo di partecipazione.

La prova amichevole organizzata da alcuni appassionati per ricordare l’amico Nadio, cuore attivo della Sezione di Grosseto e appassionato cacciatore di volpi, ha voluto rappresentare anche un punto di partenza per sviluppare e rilanciare la cultura di questa disciplina venatoria nella nostra Regione.

Gli appassionati partecipanti infatti, sulla scia del successo della giornata, hanno già manifestato l'intenzione di creare un nuovo gruppo di lavoro dedicato, che riceverà tutto il supporto necessario dalla nostra struttura Regionale.


La Federcaccia – U.C.T. Provinciale di Grosseto
ha voluto sviluppare la manifestazione proprio perché ritiene fondamentale coltivare questa forma di caccia fra le più antiche non solo per il valore storico-venatorio che ricopre, ma anche e soprattutto per l’importanza che essa ricopre nella gestione faunistico ambientale dei nostri territori.

È importante promuovere la cultura del cane da volpe per poter gestire questo selvatico contenendone i numeri a tutela della piccola selvaggina stanziale e di svariate specie protette.

Alla fine di una divertente ed appassionata giornata si aggiudica il primo premio una squadra della provincia di Firenze, capitanata dal Sig. Brunelli Cristian.

Tutti i proventi della manifestazione saranno devoluti in beneficienza dalla Federcaccia – U.C.T. di Grosseto.

Di seguito alcuni scatti della giornata:

COORDINAMENTO CACCIATRICI FEDERCACCIA: UNA NUOVA INTERESSANTE INIZIATIVA SUL LUPO


Ha preso il via in questi giorni un censimento sulle predazioni dei cani da parte del lupo, iniziativa inedita (è la prima volta che viene realizzata a livello nazionale) promossa dal Coordinamento Cacciatrici Federcaccia.

Il censimento si basa sulla compilazione di un questionario, disponibile online al seguente link: https://bit.ly/QuestionarioSullaPredazione ed al termine del quale i dati saranno presentati al Ministero dell’Ambiente.

L'incremento del lupo è cosa ormai risaputa, si stima che negli ultimi anni la percentuale dell'incremento della popolazione del lupo sia dell'87% (fonte COPA/COGEA che ha eseguito uno studio sulla popolazione dei lupi nel periodo 2021-2022). Secondo il rapporto Ispra invece i lupi italiani sarebbero circa 3600 senza tener conto degli ibridi, che ormai rappresentano una fetta molto consistente della specie.

Gli effetti della presenza del lupo sono sotto gli occhi di tutti. Dai sempre più frequenti avvistamenti anche in prossimità dei centri abitati, alle predizioni del bestiame e degli animali domestici.

Sono in aumento infatti gli episodi in cui le prede del lupo diventano proprio i cani, siano essi ausiliari da caccia o meno.

Da qui' l'esigenza di una raccolta dati precisa ed affidabile sulla questione, che sarà portata avanti anche grazie al prezioso contributo del Ufficio Studi e Ricerche di Federcaccia, e che vedrà attive numerose Regioni Italiane.

Invitiamo pertanto tutti coloro che loro malgrado si sono trovati a perdere il loro ausiliare per questo motivo a compilare il questionario oppure a contattare la Coordinatrice Regionale Elisa Mazzei alla mail elisa.mazzei@gmail.com e partecipare al sondaggio!

I dati raccolti saranno poi inviati al Ministero dell'Ambiente.

Vi ricordiamo infine che il Coordinamento organizzerà assieme a Federcaccia Nazionale a Verona, in occasione di EOS l, un convegno sul lupo al quale parteciperanno la Dottoressa Giorgia Romeo del Centro Studi e Ricerche di Federcaccia e il professore Paolo Ciucci della Sapienza di Roma.

Inoltre il 23 gennaio alle ore 20 andrà in onda una trasmissione sul canali dedicati di Sky di Caccia sul tema predazioni dl lupo al quale ha partecipato Isabella Villa, responsabile del Coordinamento.

FIDC-UCT: AL VIA UN NUOVO ANNO DI FORMAZIONE!!


Anche quest'anno riprende l'offerta formativa dell'associazione grazie alla collaborazione con CEDAF - Centro Educazione Didattica Ambientale Faunistica.

Di seguito Vi segnaliamo due dei primi corsi attivi quest'anno: un corso di preparazione all'esame di abilitazione alla caccia di selezione a Siena, ed un corso di preparazione all'esame da GGVV a Livorno.

PARCO MIGLIARINO S. ROSSORE MASSACIUCCOLI: CONTINUA LA MOBILITAZIONE!!


La spinosa questione attinente l’approvazione del nuovo Piano Integrato predisposto dall’Ente Parco Migliarino S . Rossore Massaciuccoli, sta animando il dibattito tra i vari portatori d’interesse, le amministrazioni locali ed i cacciatori.

La nostra associazione, si è messa sin da subito alla testa di una battaglia destinata ad evolvere ulteriormente nei prossimi giorni.

Il nostro obiettivo è quello di rappresentare con la forza degli argomenti la ferma contrarietà a qualsiasi ipotesi di ingiustificato ampliamento dei confini dell’attuale Parco e del conseguente divieto di svolgimento dell’attività venatoria nei territori interessati che ne scaturirebbe.

Il lavoro portato avanti in questi giorni ed il confronto aperto con i vari amministratori interessati, ha messo in luce la necessità di fare chiarezza sulla proposta elaborata dal Parco, e sul ruolo determinante che i comuni interessati e le associazioni di categoria, potranno esercitare nel proseguo del processo partecipativo, così come previsto dalla legge.

Il recente incontro con il Sindaco di Pisa dott. Michele Conti, quale massimo rappresentante della Comunità del Parco e gli esiti del confronto già sviluppato con il Comune di Massarosa nell’ assemblea della scorsa settimana, hanno consentito di poter rappresentare le nostre posizioni, seppur in mancanza di elementi conoscitivi indispensabili, ad oggi non rappresentati dai tecnici dell’Ente Parco, a partire da quella che a loro parere dovrebbe essere la nuova perimetrazione prevista, sul futuro ampliamento dell’area protetta.

Sempre su questo tema, le nostre sezioni interessate nel versante pisano (sez. Comunale di Pisa e Marina di Pisa) hanno organizzato per il prossimo giovedì 26 Gennaio, una Assemblea Pubblica aperta a tutti i cacciatori che si terrà presso il Circolo “Il Fortino” in Via della Sirenetta, 6 Marina di Pisa alle ore 21.

Una importante iniziativa che si preannuncia fortemente partecipata alla quale sono stati invitati anche i Sindaci dei comuni di Pisa, S. Giuliano Terme e Vecchiano oltre al Presidente del Parco.

Per l’occasione parteciperanno il Presidente Provinciale Fidc - UCT di Pisa Avv. Alfonso Papa e il Presidente regionale Marco Salvadori.

Nel contempo, ritorneremo a sollecitare con urgenza l’incontro al Presidente del Parco dott. Lorenzo Bani, in quanto, ad oggi, non abbiamo ancora ricevuto da parte sua una risposta affermativa alla nostra precedente richiesta sulla necessità di un confronto formale sul tema.

PIANO STRATEGICO NAZIONALE: UNA OPPORTUNITA’ PER LA GESTIONE FAUNISTICA E LA CACCIA


Oggi pomeriggio in modalità videoconferenza, è tornata a riunirsi la Commissione regionale dei rappresentanti ATC Toscani allargata alla partecipazione dei dirigenti regionali e provinciali di Federcaccia Toscana - Unione Cacciatori Toscani.

Continua l’impegno della nostra associazione per affrontare al meglio i problemi legati alla gestione faunistica, con lo sguardo alle opportunità che la nuova politica Comunitaria, metterà in campo con la PAC 2023/27 e con il Piano Strategico Nazionale (PSN).

La convinzione di fondo, maturata da tempo, è quella di attivare un lavoro sinergico con la Regione Toscana e gli ATC, per cogliere anche sotto il profilo faunistico, le ingenti risorse messe in campo dall’Europa e destinate all’ambiente e alla biodiversità.

Il dott. Michele Bottazzo dell’ Ufficio Studi e Ricerche faunistiche Agroambientali di Federcaccia Nazionale, ha illustrato una interessante relazione che ha messo in luce i punti centrali che dovranno essere portati avanti nel confronto con la Regione Toscana e con il contributo fondamentale degli ATC.

Per l’Italia il PSN avrà un valore complessivo di 36,7 miliardi di euro e interesserà l’intero settore agricolo, forestale, agroalimentare e rurale a livello nazionale fino al 2027. Altra novità di questa edizione è data dal fatto che non ci saranno più i 21 Piani di Sviluppo Rurale, distinti per ogni Regione e Provincia Autonoma, come nelle scorse PAC, ma un unico documento nazionale che al suo interno conterrà le diverse applicazioni locali denominate Complemento Strategico Regionale (CSR). Ogni Regione e Provincia Autonoma potrà utilizzare infatti solo una parte delle intere e complesse misure descritte nel documento nazionale del PSN e quindi selezionate in base alle caratteristiche e esigenze locali.

L’intero Piano Strategico Nazionale per la PAC 2023-2027 sarà così composto da una complessa serie di azioni, misure ed interventi che tutte insieme confluiscono nello scopo del raggiungimento di 9 obiettivi chiave determinati a priori a livello europeo. Tra questi obiettivi un terzo sono di chiaro indirizzo ambientale e sono l’obiettivo n. 5 “Contrasto al cambiamento climatico”; l’obiettivo n. 6 “Tutela dell’ambiente” e l’obiettivo n. 7 “Salvaguardia del paesaggio e della biodiversità”.

Leggi tutto...

FIDC-UCT: NOMINATO IL NUOVO COORDINAMENTO DEGLI ATC TOSCANI


Nella giornata di ieri, durante la riunione dei Presidenti, è stato nominato il nuovo Coordinamento degli ATC della Toscana.

I nuovi componenti dell’organismo nominati dal consesso sono: Giovanni Giusti dell' Atc 1 Arezzo e Piero Onesti dell' Atc 12 Lucca come componenti, e Franco Cassioli dell' Atc 8 Siena Sud come nuovo Responsabile del Coordinamento.

A loro adesso il compito di rappresentare e coordinare al meglio il lavoro degli ambiti, sempre a stretto contatto con i rappresentanti istituzionali della Regione.

A tutti e tre vanno quindi i nostri migliori auguri di buon lavoro!

SCOLOPAX OVERLAND – PROGETO ALIreGALI: CACCIA E RICERCA SCIENTIFICA


Il recente pronunciamento del Consiglio di Stato sul Calendario Venatorio Toscano per la stagione venatoria 2022-2023 ha evidenziato, tra i vari aspetti già da noi trattati precedentemente, quello dell’importanza dei dati scientifici sulle varie specie oggetto di prelievo venatorio ed in particolare sull’avifauna migratoria.

Da oltre dieci anni, la nostra associazione a livello nazionale ma anche con il contributo della nostra struttura regionale e dei volontari appassionati, è attivamente impegnata nella ricerca scientifica con progetti specifici, indirizzati alla raccolta di dati utili alla conoscenza ed al mantenimento delle specie oggetto di caccia, all’interno dei calendari venatori regionali.

La beccaccia, una delle prime specie oggetto di studio e rilevamento, ancora oggi rappresenta uno dei migratori più affascinanti e per certi aspetti misteriosi. La raccolta e la consegna delle ali di beccacce abbattute, contribuisce in termini sostanziali ad aiutare questa esigenza di conoscenza, rivolta non solo al prelievo venatorio sostenibile ma più in generale alle corrette pratiche di conservazione della specie.

Per quanto descritto, torniamo dunque a chiedere l’impegno di tutti i cacciatori toscani, al fine di destinare quante più ali possibile delle beccacce prelevate e di quelle che saranno abbattute in questa fase finale della stagione venatoria, al Progetto ALI regALI preparandole e conservandole nelle apposite buste disponibili anche nelle nostre sedi territoriali.

Le ali, nelle modalità indicate, potranno essere recapitate o consegnate presso le sedi stesse o direttamente a Federcaccia Toscana-Unione Cacciatori Toscani in Via Benedetto Dei n°19, 50127 Firenze.

Inoltre, vogliamo cogliere l’occasione per ricordare a tutti gli appassionati rilevatori e semplici cacciatori l’importanza di provvedere al recupero e alla riconsegna di “device satellitari” eventualmente rinvenuti su beccacce abbattute. Infatti, negli ultimi anni, grazie all’impegno tecnico ed economico della Federazione Italiana della Caccia e del suo Ufficio Studi e Ricerche, sono stati applicati tali dispositivi a decine di soggetti al fine di studiarne i movimenti erratici e migratori.

L’eventuale recupero riveste una particolare importanza per la raccolta di informazioni indispensabili contenute nel dispositivo e per l’eventuale riutilizzazione dello stesso su altri soggetti.

Per ogni informazione utile e per richiedere le buste adibite alla raccolta ali potrete contattare i nostri uffici centrali allo 055-219040 oppure allo 055-2657446 o tramite whatsapp al 350/9072744

FEDERCACCIA TOSCANA – UNIONE CACCIATORI TOSCANI SCRIVE AL PRESIDENTE DEL PARCO MIGLIARINO-SAN ROSSORE-MASSACIUCCOLI


Occorre fare chiarezza sui contenuti del nuovo Piano Integrato elaborato a suo tempo dall’Ente Parco, soprattutto per quanto attiene le possibili ricadute per l’attività venatoria e per eventuali, quanto ingiustificate, restrizioni o limitazioni alla caccia.

Su questa delicata vicenda, la nostra associazione è e sarà sempre a fianco di tutti i cacciatori per la difesa dei loro legittimi diritti. Oltre alle nostre sezioni provinciali territorialmente competenti, Federcaccia Toscana - Unione Cacciatori Toscani, si è da subito mobilitata per affrontare il problema scrivendo direttamente al Presidente del Parco Lorenzo Bani e sensibilizzando i sindaci dei comuni interessati.

La nostra Associazionescrive Marco Salvadori - è da sempre impegnata nella ricerca di un giusto equilibrio tra le ragioni della conservazione faunistico-ambientale e quella della certezza del diritto di una attività, la caccia, regolamentata e rispettosa delle normative. In ragione di ciò, anche in questa occasione, riteniamo indispensabile dover svolgere un ruolo attivo nell’ approfondimento dei contenuti e su quelle che saranno le nostre azioni e proposte da apportare nell’iter di definitiva approvazione del nuovo Piano Integrato.

NUOVO ANNO E NUOVA PAC


Le implicazioni e le opportunità per la fauna selvatica e per la caccia

Roma, 4 gennaio 2023 - Dopo alcuni anni di negoziati e confronti tra Comunità Europea e Stati Membri finalmente dal 1° gennaio 2023 partirà la nuova politica comunitaria per l’agricoltura, che prenderà la nuova denominazione di Piano Strategico Nazionale per la PAC 2023-2027 (PSN).

Per l’Italia il piano avrà un valore complessivo di 36,7 miliardi di euro e interesserà l’intero settore agricolo, forestale agroalimentare e rurale a livello nazionale fino al 2027. Altra novità di questa edizione è data dal fatto che non ci saranno più i 21 Piani di Sviluppo Rurale, distinti per ogni Regione e Provincia Autonoma, come nelle scorse PAC, ma un unico documento nazionale che al suo interno conterrà le diverse applicazioni locali denominate Complemento Strategico Regionale (CSR). Ogni Regione e Provincia Autonoma potrà utilizzare infatti solo una parte delle intere e complesse misure descritte nel documento nazionale del PSN e quindi selezionate in base alle caratteristiche e esigenze locali.

L’intero Piano Strategico Nazionale per la PAC 2023-2027 sarà così composto da una complessa serie di azioni, misure ed interventi che tutte insieme confluiscono nello scopo del raggiungimento di 9 obiettivi chiave determinati a priori a livello europeo. Tra questi obiettivi un terzo sono di chiaro indirizzo ambientale e sono l’obiettivo n. 5 “Contrasto al cambiamento climatico”; l’obiettivo n. 6 “Tutela dell’ambiente” e l’obiettivo n. 7 “Salvaguardia del paesaggio e della biodiversità”.

Sono proprio gli interventi e le misure della nuova PAC che perseguono questi obiettivi ambientali che meritano una nostra attenzione, in quanto la loro corretta applicazione nel territorio inciderà favorevolmente nel miglioramento della qualità dell’ambiente agroforestale e quindi anche nell’incremento della fauna selvatica di interesse venatorio.

Leggi tutto...

UN ANNO PER LA CACCIA IN TOSCANA!


L’ Assemblea di fine anno svolta lo scorso giovedì 30 dicembre, è stata l’occasione per rimarcare i principali risultati ottenuti e per tracciare la strategia per il futuro della caccia in Toscana.

La recente approvazione del Regolamento attuativo della Legge Regionale sulla Caccia, l’avvio dell’esperienza dei CAV (Centri di Assistenza Venatoria) e il successo ottenuto con il pronunciamento del Consiglio di Stato sul Calendario Venatorio 2022/23, sono solo alcuni dei punti principali del lavoro portato avanti in questi ultimi mesi dalla nostra associazione.

L’anno appena iniziato, sarà ancora più denso di sfide ed impegno per la nostra associazione a tutti i livelli a partire dalla completa attuazione del percorso già avviato e definito per la costruzione del processo unitario ed organizzativo di Federcaccia Toscana-Unione Cacciatori Toscani (UCT).

Sullo sfondo, si palesa anche la necessità di affrontare nodi irrisolti che dovranno trovare risposte nel lavoro e nelle scelte dei Comitati ATC (con particolare riferimento alla gestione della piccola selvaggina stanziale) e sulla definizione ed approvazione del nuovo Piano Faunistico Venatorio Regionale. Una esigenza quest’ultima non più rinviabile e sulla quale Federcaccia Toscana – UCT non farà venir meno il suo contributo di analisi e proposte.

L’assemblea di fine anno, è stata anche l’occasione per uno scambio di auguri a tutti i volontari e dirigenti impegnati giornalmente sia a livello regionale che sui territori.

Una occasione connotata anche da una gradito dono da parte di Giuliano Incerpi, noto giornalista e raffinato interprete di importanti pagine legate alla caccia e alle complesse dinamiche del mondo venatorio italiano. Giuliano ha voluto dare una ulteriore testimonianza del profondo legame con la Toscana e con l’associazione, donando nelle mani del Presidente Regionale Marco Salvadori, un quadro da lui personalmente realizzato. Un gesto particolarmente apprezzato da tutti i partecipanti che riassume le caratteristiche non solo professionali ma anche umane, di uno dei principali protagonisti di una cultura venatoria innervata da radici profonde e proiettata al futuro. Dopo anni in cui abbiamo conosciuto Giuliano come giornalista, Direttore editoriale di Diana ed altre riviste di settore, nonché come ideatore di importanti manifestazioni (Game Fair) o nella sua veste di esponente dell’UNAVI nelle memorabili battaglie contro i referendum anticaccia, oggi emerge anche la sua passione per la pittura, ben visibile anche dal suo profilo facebook dove sono esposti tutti i suoi lavori.

Un cacciatore Gentiluomo e pittore a cui siamo affezionati e legati da autentica stima ed amicizia.

FEDERCACCIA TOSCANA – UNIONE CACCIATORI TOSCANI RISPONDE AGLI ALLARMISMI INFONDATI DEL PRESIDENTE DEL PARCO REGIONALE MIGLIARINO, SAN ROSSORE, MASSACIUCCOLI, LORENZO BANI!


A seguito delle dichiarazioni  per mezzo stampa del presidente del Parco regionale  Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli  Lorenzo Bani, consultabili al seguente link: https://www.lanazione.it/pisa/cronaca/dichiarero-il-parco-zona-franca-per-i-lupi-1.8416020/amp, ci preme far chiarezza sul fatto che all’interno dell’emendamento in approvazione, di cui si può discutere eventualmente l’opportunità del suo inserimento all’interno della Legge finanziaria, è specificato e ribadito che non si parla di caccia, cioè di attività venatoria, né tantomeno di “caccia selvaggia”, ma di controllo e di abbattimento al di fuori dell’esercizio venatorio e soprattutto non certamente di lupo e altre specie particolarmente protette, sulle quali peraltro già da ora la Direttiva Habitat prevede specifiche deroghe al regime di massima protezione.

Il provvedimento, frutto delle richieste unanimi di tutti gli assessori all’agricoltura nell’ambito della Conferenza Stato Regioni, ha l’obiettivo di porre un contenimento agli esemplari, soprattutto ungulati, che creano problemi oggettivi in ambito urbano e periurbano nelle nostre città e che costano alle casse dello Stato, degli Enti Parco e delle Regioni, milioni di euro di indennizzi anche per i risarcimenti danni degli incidenti stradali, talvolta mortali, causati da questi ungulati.

La modifica della legge poi non fa altro che riprodurre a livello Nazionale il modello Toscano, attuato da anni attraverso l’applicazione dell’art. 37 della L.R. Toscana 3/94, che prevede il coinvolgimento, oltre alle Guardie Giurate Venatorie Volontarie, dei cacciatori, cittadini in possesso di regolare porto d’armi, adeguatamente formati e pertanto deputati al pubblico servizio, quali coadiutori alle operazioni di controllo e contenimento sempre e solo, è bene ribadirlo, sotto la supervisione e l’organizzazione dei corpi di polizia locali e dei Carabinieri Forestali.

Quindi nessuna libera iniziativa dei cacciatori o deregulation venatoria è prevista ma solo operazioni chirurgiche di controllo delle specie in esubero, anche in ambienti periurbani, supervisionati dai corpi di polizia giudiziaria, nella massima garanzia di sicurezza e trasparenza delle operazioni per tutta la cittadinanza – dichiara il presidente di Federcaccia Toscana – Unione Cacciatori Toscani – Marco Salvadori. Basta con questa becera propaganda che di fatto produce solo scontri inutili e privi di verità in una società dove in maniera strumentale ogni giorno viene criminalizzata la caccia, una attività fortemente regolamentata, riconosciuta da organismi scientifici internazionali, utile alla salvaguardia della biodiversità.

Quanto al Parco come “Zona Franca di protezione del Lupo” invitiamo il Presidente Bani ad evitare voli pindarici e fantasiosi, come già è avvenuto per la sua nota posizione sui mufloni del Giglio, l’Ente Parco, come qualsiasi altro Ente Statale, deve rispettare le norme statali e le disposizioni di legge vigenti, non certo farsi garante di estremismi animalisti alla ricerca di banali consensi.

AUGURI DI BUON NATALE e FELICE ANNO NUOVO!

FEDERCACCIA TOSCANA - UNIONE CACCIATORI TOSCANI AUGURA A TUTTE LE CACCIATRICI ED I CACCIATORI TOSCANI UN BUON NATALE ED UN FELICE E SERENO ANNO NUOVO!

Canale Federcaccia

Giovani Federcaccia

Cacciatrici Federcaccia

Ufficio Studi e Ricerche Federcaccia

FIDASC

ACMA

 


News