Contenimento ungulati: Federcaccia scrive alla Provincia e all’Atc. Interventi di contenimento
Il presidente della Federcaccia, Carlo Martinelli, scrive a Provincia e Atc per chiarire la posizione della'Associazione: "In merito all'espletamento dell'art. 37 sul contenimento di specie selvatiche dannose all'agricoltura, Federcaccia ritiene opportuni gli interventi di contenimento applicando l'art. 37 della L.R. 3/94 – spiega Martinelli , rammentando, che per i medesimi al cinghiale su territori vocati e non vocati dei distretti provinciali, dovrebbero essere utilizzati gli stessi con le squadre ivi gravitanti. In alternativa, a seguito di un eventuale diniego, siano chiamate le squadre più vicine al punto di intervento. Per le battute in aree su cui insiste il divieto di caccia devono intervenire, dove richiesto, i distretti di caccia al cinghiale limitrofi per una sola volta e, per una questione di equità, in seguito tutte le squadre ivi gravitanti". Infine Martinelli manda a dire che "gli interventi mirati al contenimento dei volatili dovrebbero essere eseguiti da cacciatori abilitati al selecontrollo, in forma singola e con interventi programmati, in modo che tutti i richiedenti possano essere soddisfatti".