Caccia al Colombaccio e altre poesie

Caccia al colombaccio
Della caccia al colombaccio possiedo ricordi che sovente visito con la mente
con loro, la speranza del prossimo ottobre.
Non è solo caccia
è un complesso di colori, emozioni, sensazioni uniche
che provengono da un antico passato.
Alba, silenzio, quiete, forza della Natura.
Al capanno la vita è senza tempo,
il futuro è come il passato
tutto inesorabilmente fa il suo corso.
Al capanno mi fermo e aspetto,
per ore e giorni,
i subliminali voli dei colombacci.
Attese scandite dal respiro del vento.
In un attimo tutto cambia
calma e serenità svaniscono
un volo spunta a levante,
l'emozione incontenibile si mescola al gioco dei volantini.
Uno piega,
dietro di lui scendono a pioggia,
alluvione d'azzurro che dura un istante, come la vita,
la vita è un volo di colombacci, un attimo.

Cielo
Guarda.
Guarda e  non ti stancherai di aspettare.
Guarda le geometrie del cielo,
guarda i colori e la velocità del vento.
Loro prima di noi erano qui
sotto questo cielo.
Guarda ancora,
vedrai che è impossibile smettere di sognare.

Il cane del cacciatore
E' notte, perché abbai
Si lo so, domani andiamo a caccia,
tu già lo senti,
su vai a cuccia.
La sveglia rompe un sonno agitato,
mi alzo e sento che abbai
sorrido
prendo il fucile e il tascapane
Non saltare, stai giù
dai che la strada è breve,
anch'io come te
sono felice
Prima di entrare nel bosco corri
un fischio ti fa fermare
non guardarmi con quegl'occhi
e' ora si parte
Scompari tra la vegetazione
solo il bubbolo si sente
ti chiamo
ti indico una traccia
Non sei sicuro e prendi un'altra pista
ad un tratto ti fermi
stai attento
muovi la coda
Prosegui con cautela
i bubbolo si placa
smetti di respirare
ti schiacci in ferma
Sento il cuore nelle orecchie
attimi che non passano mai
mi avvicino piano
mi guardi per un istante e attendi
Ora siamo la stessa persona
l'istinto ci domina
sento un frullo
un brivido corre lungo la mia schiena
La preda cade
i nostri cuori si riempiono di gioia
siamo felici
mi chiedi solo una carezza
Bravo
senza di te non sarei nessuno
sei tu il vero cacciatore
io sono solo un uomo.

Le stagioni dell'Argentiera
Freschi profumi
fiori colorati
canti d'amore
Falci nel cielo tagliano l'aria
canti d'estate.
L'aria trema, ronzii sconosciuti
canta la tortora
il sole scende nel mare.
Soffia un vento nero
scricchiola la sughera
scende vita dal cielo
odore di bosco
respiro di terra
Il cielo si apre
un raggio cade sulla quercia
gocce d'acqua
canta il picchio e la ghiandaia
il vento si placa, luccica l'Argentiera.
Luce tagliata
illumina la capanna
particelle sospese nel silenzio
cigolii delle assi
profomi conosciuti
Vento terso da nord, porta uccelli dall'est.
colori d'autunno
occhi nel cielo
punti lontani
battiti d'ali.
Brilla il bosco
stenta la legna al fuoco
cantano merli.

 
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