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Campagna Federcaccia Toscana 2014

Il CONSIGLIO REGIONALE DI FEDERCACCIA TOSCANA FA IL PUNTO

Legge sui parchi, i cacciatori nella Consulta Regionale e gestione faunistica in primo piano. Impegno per chiudere le “vertenze” ancora aperte prima della fine della legislatura.


“La nuova legge sui parchi – ha esordito nella sua introduzione il presidente di Federcaccia Toscana, Moreno Periccioli – seppur non raccoglie tutte le proposte da noi avanzate contiene però alcuni riconoscimenti importanti sia dei principi da noi sostenuti, a partire dalla necessità di estendere la gestione faunistica a tutti gli Istituti che del ruolo dei cacciatori con, ad esempio, il loro inserimento nella Consulta regionale”.   Accanto ai positivi risultati conseguiti, resta fitta l’agenda delle “vertenze” ancora aperte e su cui si chiede il forte impegno di tutta l’Associazione e della Confederazione Cacciatori Toscani. Su alcuni temi -  è stato ricordato -  lo sbocco non può che essere nazionale; vedi ricorso contro la chiusura anticipata della caccia che sarà a breve consegnato al TAR del Lazio, impostazione del lavoro per un raccolta dei dati necessari a fondare su basi scientifiche tutta la partita dei calendari e per il quale il contributo del mondo venatorio possa essere riconosciuto e legittimato, appostamenti e richiami solo per citare alcuni dei titoli di maggiore attualità.

Altre partite riguardano invece da vicino l’ambito regionale, a partire dalle indispensabili modifiche da apportare alla legge sulla governance della caccia appena approvata. C’è poi la vergognosa vicenda delle dimensioni dei recinti e dei box per i cani, su cui esiste una mozione dell’intero Consiglio Regionale che invita la Giunta a rivedere con urgenza i regolamenti emanati; un impegno solenne al momento incomprensibilmente disatteso. Vale la pena ricordare ancora una volta che le dimensioni oggi dettate dalla Giunta Regionale sono più che doppie rispetto a quanto previsto dalle stesse direttive comunitarie.
Ricordata anche la vicenda lupo, che, dopo i chiarimenti intercorsi, aveva portato alla decisione di far sedere anche i cacciatori al costituendo “tavolo” e che non ha avuto seguito. Tutte questioni che dovranno trovare soluzione e di cui terranno conto i cacciatori nel formulare le proprie scelte al momento del voto nelle imminenti elezioni. Nel corso della riunione affrontati anche gli aspetti operativi connessi con l’imminente varo dei nuovi ATC. 

Firenze, 4 marzo 2015

Federcaccia Toscana