SEZIONE PROVINCIALE DI FIRENZE

FEDERCACCIA FIRENZE: lettera ai soci del Presidente Tofani per l'apertura stagione venatoria

Cari Soci, care cacciatrici e cari cacciatori,

anche quest’anno, davvero nonostante tutto, sta per iniziare una nuova stagione venatoria: nonostante soprattutto il virus che tanto ha inciso sulle nostre abitudini e sulle nostre vite. Dal 9 marzo ad oggi tanti accadimenti, abbiamo imparato a conoscere i DPCM, le ordinanze regionali, abbiamo atteso con trepidazione il bollettino delle 18,00 della Protezione Civile. Abbiamo vissuto la chiusura totale del Paese comprese le scuole di ogni ordine e grado: niente più lezioni in presenza ma solo didattica a distanza, nessuna celebrazione eucaristica fino alla metà di maggio, code per fare la spesa, distanziamento sociale, gel disinfettante  e potremmo continuare quasi all’infinito. Anche tanti contagi e tanti, purtroppo, decessi :  a loro va il nostro pensiero e, per chi crede, le nostre preghiere. Donne e uomini della generazione che ha fatto la storia della nostra nazione, che è passata indenne da eventi storici drammatici, ma che non ha superato questa terribile pandemia. Fra loro anche tanti amici e dirigenti di Associazioni venatorie in tutta Italia. Un ringraziamento sincero per quello che hanno fatto per il Mondo della caccia, a volte su posizioni diverse dalle nostre, ma sempre con l’obiettivo di salvaguardare questa nostra grande passione.

Abbiamo vissuto un momento storico che non avremmo certamente  e nemmeno lontanamente immaginato: passerà, con la responsabilità e l’impegno di tutti e con Scienza e Conoscenza, ne sono certo, passerà e torneremo nuovamente a vivere,  anche se nulla, probabilmente,  potrà essere più come prima.

Da pochi giorni le scuole sono riaperte in gran parte del Paese, anche se l’emergenza sanitaria non è  purtroppo finita e noi, popolo venante ci accingiamo a rinnovare l’antico rito dell’apertura generale della caccia, la terza domenica di settembre che, quest’anno ha però una duplice valenza, dal momento che siamo chiamati a eleggere il governo della nostra Regione. Prima a caccia dunque e poi ai seggi elettorali, chi sceglierà di farlo, per esercitare liberamente i nostri diritti, come la Democrazia prevede.

Tanto è successo da marzo in poi anche nella legislazione che riguarda la nostra passione: ricordo solo la legge regionale 61 del 15 luglio, che modifica molti articoli della Legge 3/94, quella cioè che norma l’attività venatoria in Regione Toscana: con tanti di voi ne abbiamo parlato nelle numerose assemblee che si sono svolte su tutto il territorio regionale.

Tanto altro ci sarebbe da aggiungere, dal nuovo regolamento sulle GGVV della città metropolitana di Firenze, a quello che è accaduto poche ore prima della pre-apertura, al calendario venatorio di questa annata, ai ricorsi e agli atti impugnativi, alle osservazioni presentate da Federcaccia Firenze e CCT contro il progetto eolico Giogo di Villore che metterebbe a rischio, se realizzato, una importante rotta migratrice. Evito di dilungarmi oltre, sottolineando però come la nostra Associazione e la Confederazione dei Cacciatori Toscani siano sempre state a fianco dei cacciatori anche in questi mesi terribili, sostenendoli e cercando di offrire agli associati servizi sempre più qualificati e, a tutti i cacciatori, notizie certe e tempestive.

Nel raccomandare il rispetto delle regole e una maniacale attenzione alla sicurezza, un grande in bocca al lupo dunque,  per la prossima stagione venatoria e che i prossimi mesi vissuti all’aria aperta fra campi e boschi siano, per tutti noi, motivo di una ritrovata serenità e la strada che porta il Mondo fuori, finalmente, dal Covid-19.  

Firenze, 16 settembre 2020

Simone Tofani,  Presidente Federcaccia Firenze