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16° CAMPIONATO ITALIANO TIRO DI CAMPAGNA CON ARMI A CANNA RIGATA 100MT-4 POSIZIONI

Un Open per ricominciare

A vincere, sul Campo federale Fidasc di Campagna (Sa), è stata la voglia di competere dopo lo stop imposto dalla pandemia. A testimoniarlo la presenza di tanti neofiti e la soddisfazione del Team Astore, organizzatore della gara.

Si è svolta, nel week end del 18 e 19 luglio, sul Campo federale Fidasc di Campagna (Sa), la 16ª edizione del Campionato italiano tiro di campagna con armi a canna rigata 100 mt-4 posizioni.

Per la prima volta la manifestazione si è tenuta con formula Open, cioè con libere iscrizioni dei concorrenti, a causa del lock-down dei mesi scorsi che ha impedito la realizzazione delle usuali selezioni regionali.

Tale formula, in verità, ha riscosso un grande successo ed apprezzamento da parte dei partecipanti, che si sono visti proiettare su di un palcoscenico sportivo di carattere nazionale, e ciò ha contribuito grandemente all’avvicinamento a questa specialità di nuovi agonisti, come testimoniano i numeri: 7 regioni partecipanti per un totale di 79 concorrenti

Particolare soddisfazione è stata espressa dall’organizzazione e dalla Federazione per la presenza di regioni alla loro prima esperienza, come la Sardegna, e di numerosi tiratori e tiratrici neofiti  del tiro di campagna (tra le più “storiche” del Tiro Fidasc), in particolare provenienti dall’Umbria e dalla Calabria.

Su di un campo notoriamente difficile per le condizioni meteo e le caratteristiche orografiche del luogo, i concorrenti si sono alternati tra le giornate di sabato e domenica.

Raggruppati in batterie da 6 ciascuna, nella piena e più completa conformità ed applicazione delle norme anti-covid, sotto la guida del Collegio giudicante composto da Riccardo Cerqua, Claudio Di Napoli e Raffaele Lullo, con la supervisione del delegato federale Antonio Ramunno, tra vento incostante e temperature di stagione, tutti i concorrenti hanno effettuato i loro 5 colpi per ciascuna delle 4 sagome previste, in 2 routine di bersagli, per un totale di 40 colpi ciascuno.

Alla fine della manifestazione, onori e premi per tutti.

Tra gli Eccellenti si distinguono due lucani, Fabiano e Giambattista Sabia, rispettivamente vincitore e terzo con 384/400 e 361; nel mezzo si piazza Cosimo Velella, cui l’impegno per l’organizzazione della gara non ha inficiato la prestazione che gli è valsa il punteggio di 374. Fabiano Sabia e Velella hanno occupato anche i primi due gradini del podio della classifica assoluta.

Classifica che vede al terzo posto l’oro dei Senior, Giuseppe Casolino con 365/400, che ha preceduto Pietro Nolè con 361 e Francesco D’Ambrosio con 360.

Nella Junior e Lady, podio alto per Davide Sabia con  342/400, a seguire Giorgio Sorleti con 328 e Martina De Pierro con 203.

Il titolo Master va ad Alberto Paioli, che con un bel 338/400 lascia distanti Antonio Ponzo con 189 e Luigi Marino con 179.

Vincenzo Bartolomei è campione dei Veterani: il suo 350/400 supera il 335 di Donato Sarli e il 331 di Francesco Vinelli.

Due binomi corregionali, Campania1 di Cosimo Velella e Barbara Cetrangolo e Campania4 di Rosario e Jessica Rubortone, si aggiudicano oro e argento nelle Coppie di genere, rispettivamente con 699/800 e 664; bronzo per Basilicata1 di Pietro Nolè e Maria Coppola con 582. Ed è ancora Velella a capitanare la squadra tricolore della Campania nei Senior, insieme con De Luna, Cataldo e D’Ambrosio, che totalizza 1.092/1.600; a salire sui restanti gradini due compagini lucane composte da Di Stefano, G. Sabia, F. Sabia e D. Sabia, e da Casolino, Sarli, Colangelo e Cataldi, rispettivamente con 1.087 e 1.040. Senza storia l’assegnazione del titolo nelle Squadre Lady, con Cetrangolo, Rubortone e De Pierri a 657/900 contro i 282 di Pettinato, Di Nardo e Scorza.

Al termine della manifestazione, sia dagli habitué della specialità che dai novizi, complimenti ed apprezzamenti nei confronti della struttura federale e dell’organizzazione della gara, soprattutto per il clima di sportività e di ospitalità che il Team Astore, con la collaborazione della famiglia D’Ambrosio (sempre in prima linea con Massimo e Gregorio, sportivi e cinofili di fama internazionale), hanno offerto a tiratrici e tiratori. Complimenti che sono giunti anche dal presidente Buglione che, collegato in remoto da un’altra competizione, ha descritto l’impegno della Fidasc per la costruzione di un futuro ancora più radioso, grazie anche alla dedizione di asd come la Astore.

L’Ufficio Stampa FIDASC