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TOSCANA SOTTO ATTACCO: NUOVO RICORSO DELLE ASSOCIAZIONI ANIMALISTE AL CALENDARIO VENATORIO REGIONALE

E’ di queste ore la notizia che è stato presentato da parte di alcune Associazioni Ambientaliste ed Animaliste un ulteriore ricorso al TAR contro la Regione Toscana per l’annullamento previa sospensiva della delibera Regionale del Calendario Venatorio Regionale 2019-2020.

Il ricorso è stato presentato dalle Associazioni LIPU, WWF, E.N.P.A, LAV e L.A.C.

Alla Regione vengono contestate:

- specifiche disposizioni relative all’arco temporale ed ai tempi di caccia sulle specie previste dalla preapertura;

- difformità del calendario nei confronti dei pareri espressi da ISPRA;

- prelievo venatorio delle specie Moretta, Pavoncella e Moriglione in contrasto alla nota ministeriale inviata alle Regioni;

- prelievo del Combattente;

- chiusura della caccia per la specie Beccaccia al 31 Gennaio;

Questi i principali contenuti di un ricorso che per la Confederazione Cacciatori Toscani, rappresenta l’ennesimo tentativo di affossare le legittime scelte e gli atti delle Regioni.
Un ricorso “fotocopia” molto simile a quelli già rigettati da alcuni tribunali delle Regioni Italiane in questi giorni.
Il nostro impegno come già avvenuto lo scorso anno, sarà quello di difendere la caccia e i cacciatori nei tribunali, sostenendo con le necessarie controdeduzioni il lavoro che la Regione Toscana dovrà mettere in atto.

Nelle prossime ore sarà nostra cura approfondire con attenzione i termini del ricorso per preparare in modo accurato le future azioni di difesa, a fianco della Regione su un calendario venatorio che continuiamo a ritenere rispettoso delle indicazioni scientifiche, supportato da argomentazioni solide, rispondente anche ai pareri ed alle indicazioni espressi da ISPRA difendendo così le prerogative della Regione.