LA CCT INCONTRA L’ONOREVOLE ORLANDO


No all’inaccettabile DDL 1078 presentato dai M5S         

È stato recentemente presentato al Senato, a firma di 40 senatori del M5S, un disegno di legge - DDL 1078 - che propone modifiche al codice penale, al codice civile e a leggi e disposizioni in materia di tutela degli animali. Il DDL è stato assegnato alla Commissione Giustizia del Senato in data 9 maggio 2019.

Poichè tale dispositivo, oltre a prevedere un pesantissimo inasprimento delle pene, amplia significativamente le circostanze e i casi nei quali si può incorrere nella sanzione, la Confederazione Cacciatori Toscani ha programmato incontri con i parlamentari e le forze politiche al fine di segnalare le assurdità ed i rischi  del dispositivo. Preme inoltre evidenziare che le materie di questo DDL non riguardano soltanto l’attività venatoria, ma anche la pesca, l’allevamento, le manifestazioni storiche e culturali e financo le specie vegetali.

Alcuni significativi esempi:

-  l’abbattimento di un fringuello (o di uno storno, qualora non fosse concessa la deroga) che attualmente prevede “l’ammenda fino a 1.549 euro” verrebbe sanzionato con “l’arresto da sei mesi  a un anno e l’ammenda da 3.000 a 6.000 euro”;

- l’utilizzo di tecniche non configurabili come sistemi di pesca sportiva o di reti la cui maglie sono fuori misura che attualmente prevede “la sanzione da 1.000 a 6.000 euro” verrebbe sanzionato con “l’arresto da sei mesi a tre anni e l’ammenda da 2.000 a 12.000 euro”;

- viene inserito un nuovo articolo del codice penale, il 544 septies, secondo il quale “chiunque preleva o detiene esemplari di una specie vegetale protetta”  (per esempio una genziana o un cardo) “ è punito con la reclusione da uno a quattro anni e con la multa da 5.000 a 50.000 euro” (sic!)

Ovviamente fra le proposte del ddl vi è anche l’abrogazione dell’art. 842 del codice civile.

Diamo allora notizia che ieri sera 18 luglio, nell’ambito della festa dell’Unità che si svolge a Carrara, la Confederazione Cacciatori Toscani, rappresentata da Fabrizio Basteri, presidente provinciale Federcaccia e da Alberto Ratti, vicepresidente regionale ARCT, ha incontrato l’on. Andrea Orlando, vicesegretario nazionale del PD. I rappresentanti della CCT hanno illustrato i contenuti - invero insensati - del disegno di legge in questione.

L’on. Orlando ha osservato che un ddl che ha questi contenuti non ha concrete possibilità di essere approvato e che comunque l’impegno suo sarà quello di segnalarne le incongruità nelle sedi preposte.