ASSEMBLEA REGIONALE FEDERCACCIA TOSCANA: IL FUTURO E’ ORA!

Un appuntamento che giunge al termine del partecipato ed intenso percorso elettivo svolto nei territori e nei livelli provinciali dell’associazione. Davanti ad una sala gremita si è svolto il passaggio di consegne della Presidenza Regionale dell’associazione, tra Moreno PericcioliPresidente uscente e Marco Salvadori, nuovo Presidente dell’Associazione Venatoria Regionale più forte d’Italia. Non si è trattato di un appuntamento formale ne’ rituale. I forti mutamenti sociali e politici e le sfide che stanno di fronte a Federcaccia nel quadro del percorso unitario intrapreso in questi anni in Toscana, con la nascita della Confederazione Cacciatori Toscani, hanno caratterizzato il dibattito e catalizzato l’attenzione di tutti gli intervenuti.

Periccioli lascia il testimone dopo dieci anni estremamente impegnativi. Un mandato che si è aperto con la prima conferenza Regionale sulla caccia, passando per le riforme introdotte nella legislature precedente e segnato dalle forti contraddizioni che in questi ultimi anni hanno contraddistinto il Governo Regionale. Anni definiti “di controriforma” dei quali le battaglie contro la legge obiettivo e la difesa della legittimità sui calendari venatori, sono stati alcuni degli elementi maggiormente caratterizzanti. Anni in cui la in Toscana da caccia da modello gestionale e legislativo è diventata un grande problema; ciò per la decisone da parte della Regione, di abbandonare la politica della concertazione. Nel suo lungo e circostanziato intervento di saluto, Periccioli non ha mancato di evidenziare le sfide che grazie al lavoro impostato e sviluppato in questi anni, attendono oggi la Federcaccia e il mondo venatorio.

La nascita della CCT, ha segnato una svolta fondamentale. In Toscana si è dimostrato come l’unità del mondo venatorio può essere un fatto concreto e grazie a queste esperienze, oggi possiamo auspicare un salto di qualità anche sul piano Nazionale. Una grande intuizione nata e voluta con forza dai gruppi dirigenti di allora e che oggi rappresenta una speranza ed un modello per il futuro. L’unità del mondo venatorio frutto della contaminazione positiva e delle esperienze e delle provenienze, dovrà oggi essere ulteriormente sviluppata con coraggio e responsabilità. Il coraggio significa mettere in campo ed avviare una fase costituente a livello Nazionale per dare vita all’associazione dei cacciatori Italiani. Fase costituente e riforma organizzativa della Federcaccia, rappresentando i principali aspetti su cui lavorare per rendere più forti le proposte e la politica, per ridare alla Toscana il primato di Regione leader nella gestione faunistica.

Nel prendere la parola nell’intervento conclusivo, Marco Salvadori, ha innanzitutto ringraziato Moreno Periccioli per il lavoro svolto in questi anni e per l’impeto e lo slancio con cui ha proiettato l’associazione in una prospettiva nuova ed al passo coi tempi, in grado di affrontare le sfide di oggi e di domani. Ha proseguito poi facendo sempre i suoi migliori auguri sia a Periccioli che a Massimo Buconi, candidato alla presidenza nazionale di Federcaccia sostenuto dalla Toscana, per il lavoro che dovrà essere svolto a livello Nazionale in vista dell’avvio della fase costituente della Casa Comune dei Cacciatori italiani.

Ha poi ribadito, nel lungo ed applaudito intervento, le priorità su cui tutta la Federazione dovrà muoversi; l’unità del mondo venatorio con il lancio della fase costituente, la riforma organizzativa per rendere più forte e moderna la rappresentanza della caccia, insistendo soprattutto sull’obiettivo di ridare alla politica venatoria toscana quella forza che aveva in passato.

Dobbiamo lavorare per dare certezza al Calendario Venatorio, La Conferenza     regionale sulla caccia di Grosseto del 28/29 giugno ci   permetterà di affrontare tutte le tematiche che ci interessano.                        
L’avevamo richiesta cinque anni fa; meglio tardi che mai. Ma diciamo un chiaro no ed un chiaro sì. No ad una operazione di propaganda, sì alla partenza di un percorso condiviso, con il tempo necessario, di obiettivi concordati, di supporti scientifici utili. Se c’è la volontà politica di mettere le basi ad un confronto vero e costruttivo noi non ci tireremo indietro.

Di seguito alcuni scatti della giornata: