Immagine 01
Immagine 02
Immagine 03
Immagine 04
Immagine 05

5xmille

Tesseramento 2019

Volantini Tesseramento 2019

Sport e Cinofilia 2019

Clicca per scaricare il progetto

L’842 non si tocca!

I predatori devono essere controllati

Clicca l'immagine per scaricare il comunicato

Progetto The data from the sky

Clicca per scaricare il progetto

Convegno Nazionale progetto ANASAT


Centro Ornitologico Malpasso

Clicca l'immagine per scaricare la relazione

Il Colpo d’Ala

Tos Caccia

Nuove aree vocate al Cinghiale


Clicca qui per visionare le nuove aree vocate al Cinghiale

Portale Regionale GEOSCOPIO

Login

Federcaccia Montalcino: cinghiale a pranzo per gli alunni delle scuole

Cinghiale a pranzo per gli alunni delle scuole di Montalcino: da un’idea del sindaco Silvio Franceschelli, grazie alla collaborazione delle squadre di cinghiale locali e della sezione Federcaccia paesana il progetto è divenuto realtà. Certo, la determinazione del primo cittadino è decisiva: senza arrendersi alle prime difficoltà, tutti assieme sono riusciti a trovare il modo giusto per portare carne di cinghiale ‘nostrana’ nei piatti degli alunni. Cibo sano, prodotto da una filiera che ha passato tutti i necessari controlli e a chilometri zero.  Un prodotto caratteristico e tipico del luogo, la macchia mediterranea, presente in abbondanza.
E così due cinghialotti, frutto di un particolare prelievo autorizzato dall’ATC senese, dalla Zona di rispetto venatorio di Tavernelle gestita dalla stessa Federcaccia di Montalcino, sono stati donati alle scuole. La filiera, si diceva: dalla macellazione in luogo appropriato ed igienico avvenuta  presso il centro di raccolta cinghiali voluto dallo stesso Regolamento regionale alla accurata visita igienico sanitaria sulle carni, al congelamento idoneo al mantenimento e stoccaggio del prodotto fino alla realizzazione dei piatti di cinghiale da distribuire con oculatezza e dopo saggia preparazione da parte delle abili mani delle cuoche dedite alla preparazione dei cibi per il pranzo giornaliero dei bambini scolari del vasto Comune.  Insomma, un cibo gratis che arriva da pochi chilometri di distanza, prodotto da madre natura che lo rende appetibile e appropriato, pulito e sicuro da fonti di contaminazioni.  Igienico e salubre perché la carne di questo suide ha pochi grassi contenendo di contro parecchie proteine; ha basso potere calorico ed è piena di minerali utili come il calcio, fosforo, selenio, ferro, potassio…vitamine come la B1, B2, B3 e vitamina E oltre che a contenere una lunga catena di lipidi e aminoacidi utili all’organismo per la crescita.
Da considerare inoltre che le carni magre di cinghiale sono tra quelle a più basso contenuto di colesterolo. Il maiale magro ne contiene 100 mg. il tacchino 80, addirittura le fette biscottate 80 mentre il nostro, magro e ben cucinato, solo 70 mg. Nella catena alimentare delle carni e frattaglie è l’ultimo. Un’ iniziativa utile e sicura, quella di Montalcino, da replicare e potrebbe sicuramente essere esportata in altre realtà, considerata l’abbondanza di materia prima.  Con un minimo di disponibilità e senso della donazione, grazie alla caccia, il cinghiale  può arrivare in tutte quelle mense, dalle scolastiche alle case di riposo e rendere più “gustosa” la vita risparmiando danaro di tutti.