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Federcaccia Pisa: un libro per non dimenticare e tante premiazioni

“Un incontro che ci accomuna sia sul piano umano della socialità che su quello ideale della passione per il nostro sport preferito e le problematiche che lo riguardano”: così Marco Salvadori ha definito la riuscita manifestazione che ha riunito tanti cacciatori, sportivi, dirigenti dell’Associazione. Una festa in cui la partecipazione è stata di fatto estesa ai familiari e agli amici “per poter realmente condividere il piacere di stare insieme, - ha detto il presidente Salvadori  - uniti nell'onorare la grande dignità della CACCIA.”. All’iniziativa erano presenti tra gli altri il Presidente di Federcaccia Toscana Moreno Periccioli, il Segretario Paolo Cerdini.
Durante la serata, c’è poi stato un momento decisamente particolare per la presentazione del libro dal titolo “Gino Graziani Matr. n.175158 Stammlager XC”, scritto da Silvano Granchi, coautore il dirigente provinciale Paolo Graziani. Si tratta di un testo che narra la storia di un militare italiano, Gino - padre di Paolo Graziani - internato nei campi di concentramento in Germania, perché rifiutatosi di combattere a fianco dei nazisti durante l’ultimo conflitto mondiale.  Gino Graziani è stato un appassionato cacciatore, per ben 47 anni, Federcacciatore, fino al suo decesso avvenuto all’età di 68 anni a Buti.
L’iniziativa, ha spiegato Salvadori, intendeva ricordare ai giovani il difficile momento storico vissuto dal nostro Paese e i tanti uomini e donne, come Gino, coerenti esempi di dignità, onesta, modelli per le nuove generazioni. Nel corso della manifestazione sono poi state effettuate molte premiazioni (vedi elenco allegato).