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Sentieri di Caccia, in edicola febbraio 2015. In evidenza: la nuova legge toscana sul territorio parla anche di caccia

Focus sulla nuova normativa sul territorio recentemente approvata in Toscana, in cui per la prima volta “trovano posto” i problemi dei cacciatori e che consentirà all’attività venatoria di divenire un’opportunità per valorizzare il patrimonio agricolo. E naturalmente tanti interessanti articoli,  con 

Caccia e cinofilia protagoniste del nuovo numero.

Setter inglese, il perché di una scelta: ce lo spiega David Stocchi, che da sempre a caccia si accompagna con l’inglese; ovviamente i motivi che fanno pendere l’ago della bilancia per una razza piuttosto che per un’altra sono soggettivi e dipendenti dai territori e dal modo in cui ciascuno si approccia all’attività venatoria, ma sicuramente la lunga esperienza sul campo dell’autore offre interessanti spunti a chi si sta avvicinando a questo fermatore d’Oltremanica.

Passando ai cani da ferma continentali, è il griffone korthals il protagonista del nuovo numero di Sentieri di Caccia. Anche se non è frequentissimo incontrarlo al fianco di un cacciatore italiano, il suo pelo irsuto ricopre una fierezza e un altruismo che difficilmente trovano paragoni. Bravissimo ausiliare, concreto, di gran potenziale e adatto al cacciatore attuale, ma anche un magnifico compagno di vita. Amatelo, utilizzatelo e capirete!

Riflessioni cinofile e venatorie, aneddoti ed esperienze sulla stagione di caccia appena conclusa sono contenute nell’articolo di Rossella Di Palma, mentre Michele Mancuso ci accompagna in Argentina , il paradiso della caccia agli acquatici; infine, si ritorna in Italia con Emanuele Nava e i suoi segugi, a caccia sull’Appennino parmense.

Le note legali di Lorena Tosi individuano i profili penali in merito all’uso del collare elettrico sul cane da caccia, anticipate dal focus sulla nuova normativa sul territorio recentemente approvata in Toscana, in cui per la prima volta “trovano posto” i problemi dei cacciatori e che consentirà all’attività venatoria di divenire un’opportunità per valorizzare il patrimonio agricolo.

La gestione della lepre è invece in primo piano nell’articolo di Roberto Mazzoni della Stella, in cui si sottolinea anche l’importanza e il ruolo del contributo dei cacciatori per la salute della specie.

Calibro .410 protagonista insieme alle Fiocchi Silent calibro 36 per quanto riguarda il munizionamento, mentre Simone Bertini presenta il nuovo A400 Shadow calibro 12 di Beretta.

Le emozioni della braccata nel tempio della caccia al cinghiale, la Toscana, sono descritte da Libero Peruzzi e per quanto riguarda la caccia a palla non perdetevi il reportage di Matteo Brogi dalla Scozia a caccia di cervi e le note di Danilo Liboi sull’importanza della determinazione e della giusta concentrazione per arrivare a un esito positivo di una giornata di caccia; certo, la dea bendata ci deve sempre accompagnare, ma alcuni atteggiamenti e la messa in campo di esperienza e tecnica sono un aiuto sicuramente importante.

Questo è un assaggio del nuovo numero e auguriamo a tutti buona lettura!