Immagine 01
Immagine 02
Immagine 03
Immagine 04
Immagine 05

Tesseramento

Per Saperne di Più

Faq

Archivio News

FEED - RSS

Progetto The data from the sky

Clicca per scaricare il progetto

Centro Ornitologico Malpasso

Clicca l'immagine per scaricare la relazione

Nuova Convenzione per soci Fidc

Guida alla Mobilità Venatoria 2018-2019

Raduno Nazionale Falconeria

Il Colpo d’Ala

Nuove arre vocate al Cinghiale


Clicca qui per visionare le nuove aree vocate al Cinghiale

Tos Caccia

Campagna Federcaccia Toscana 2016

Login

PRELIEVO IN DEROGA DELLO STORNO … COMUNICHIAMO I CAPI ABBATTUTI


Si ricorda a tutti i cacciatori che, ai sensi della Delibera della Giunta Regionale n. 629 del 11.06.2018 - prelievo in deroga della specie Storno è obbligatorio, per tutti coloro che hanno abbattuto almeno uno storno entro il 10 Novembre 2018, comunicare alla Regione Toscana il numero di capi abbattuti totali dal 1 Settembre al 10 Novembre 2018.
Tale comunicazione dovrà avvenire entro il 20 Novembre 2018, indicando semplicemente il numero dei capi abbattuti al seguente indirizzo mail: federico.merli@regione.toscana.it.
Si ricorda inoltre che la rendicontazione definitiva dei capi abbattuti durante la stagione venatoria in corso, andrà comunicata entro il termine ultimo del 28 febbraio 2019.
La Confederazione Cacciatori Toscani ricorda come la rendicontazione dei capi risulti come un fatto di estrema importanza, ai fini di poter dimostrare con la forza dei dati e dei numeri, il mantenimento di un prelievo della specie anche per l’impatto e i danni arrecati alle coltivazioni di pregio. Molti cacciatori vivono questo aspetto come un inutile adempimento burocratico; si tratta di un errore di approccio in quanto, in attesa che l’ Europa e lo Stato Italiano individuino le soluzioni per il reinserimento delle Storno nell’ elenco delle specie cacciabili come a suo tempo già richiesto dal Ministero delle politiche Agricole, ad oggi l’applicazione del regime di deroga (ai sensi dell’ art. 37 quater della L.R. 3/94) rimane l’unica strada perseguibile per garantire un prelievo per suddetta specie. La popolazione di Storno nidificante è in costante aumento in Toscana, così come rilevato dal COT (Centro Ornitologico Toscano). Una densità di individui che pur in termini cautelativi, consente un prelievo di circa 25.000 capinella nostra Regione finalizzato ad arginare gli oltre 100.000 Euro annui di danni arrecati alle produzioni agricole, con particolare riferimento a vigneti, oliveti e frutteti. La salvaguardia delle produzioni di qualità e di eccellenza conferisce alla caccia un ruolo di rilevante importanza per le aziende agricole che dovrà essere mantenuta per il futuro soprattutto grazie alla forza dei dati raccolti e dei risultati raggiunti dai cacciatori.