L’INTERVISTA DEL PRESIDENTE VENEZIANO SUL CONGRESSO DELL’ARCI CACCIA

FEDERCACCIA TOSCANA: LA CCT E’ L’ESPERIENZA UNITARIA PIU’ AVANZATA

Nell’intervista diffusa la scorsa settimana, a pochi giorni dall’apertura dei lavori del Congresso Nazionale di Arci Caccia a Fiuggi, il Presidente uscente dell’Associazione Osvaldo Veneziano ha dedicato molto spazio e molte parole alla Federazione Italiana della Caccia ed alle sue scelte ed iniziative – passate, attuali, future – sia a livello nazionale che, in particolare per alcune vicende, in Toscana.

Affermazioni, quelle di Veneziano, viziate da scarsa attenzione nel collocare storicamente i fatti (a contestualizzarli, come si dice) ed altrettanto insufficiente cura nel descrivere la loro reale evoluzione: ne viene fuori uno scenario difficile da riconoscere per chiunque quelle vicende (scioglimento FIDC, sofferenza nell’UNAVI, scelta FACE, ipotesi FIC, ecc.: si rischia di perdere il conto) le abbia seguite anche da vicino.
Non è nostro costume, a differenza evidentemente di altri, commentare ciò che accade in altre Associazioni, soprattutto quando le stesse vivono un momento importante e delicato come un Congresso Nazionale. Tuttavia, tirati forzatamente in ballo, non possiamo non esplicitare l’impressione che gli accenni polemici e le ricostruzioni fantasiose nei confronti della Federcaccia siano in realtà volti a colpire bersagli interni: l’esperienza Toscana della Confederazione Cacciatori Toscani in particolare, di cui il gruppo dirigente dell’Arci Caccia Toscana è stato ed è protagonista non certo subalterno, ma anzi portatore di un bagaglio prezioso di esperienze e capacita, in un clima di collaborazione e di reciproco riconoscimento fra Federcaccia, Arci e Anuu della Toscana che ha favorito una “formazione” unitaria che, ci sia consentito, non ha uguali in Italia per modalità di funzionamento e qualità della proposta.
Ci auguriamo ovviamente di sbagliare, di leggere ed interpretare male le parole di Veneziano nell’intervista. Lo dirà il futuro, lo diranno le scelte che l’Associazione Nazionale Arci Caccia – i gruppi dirigenti che usciranno dal Congresso – farà: noi intendiamo procedere sulla strada intrapresa, che per quanto ci riguarda ha verificato il pieno appoggio del Presidente Nazionale della nostra Federazione.
Senza pretesa di esclusive nella costruzione dell’unità ma pretendendo nel contempo rispetto e non consentendo ad alcuno tentativi di delegittimazione.
Abbiamo affermato in tutti i modi, da parte della CCT e delle associazioni che l’hanno costituita, che l’obiettivo è unire, contribuire ad unire anche a livello nazionale: da questo non arretreremo di un millimetro, con l’auspicio sincero, anzi, di trovare in tutte le Associazioni Nazionali preziosi compagni di viaggio

Firenze, 9 settembre 2016

Federcaccia Toscana