Giudici federali
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I Giudici Federali Toscani, sono numerosi, adesso 121, suddivisi nelle varie specialità e nel rispetto delle attività venatorie. Nelle liste dei nominativi suddivise per province, si possono notare giudici appartenenti alle discipline per cani da penna e seguita. Il giudice per la nostra Federazione, è nelle prove di lavoro, un elemento fondamentale, poiché rappresenta sui campi la Federcaccia, deve con il proprio comportamento e professionalità essere consapevole di ciò, inoltre ha il compito di selezione dei vari soggetti presentati, nel rispetto dei regolamenti imposti per il miglioramento delle razze. La Sezione Regionale, su richiesta delle varie province o per sua iniziativa organizza corsi teorici e pratici per il conseguimento dello status di Giudice tra i vari associati che hanno le condizioni per aspirare al suo conseguimento. L'esame finale scritto o verbale e quello pratico di giudizio di una prova è approvato dal Nazionale il quale designa il Giudice esaminatore. La Federcaccia Toscana Ha il vanto di aver fatto conseguire, prima in Italia, la detta qualifica per cani da seguita su cinghiale con i corsi tenutisi a Firenze e Siena nell'anno 1997. Da questi corsi uscirono ben 56 elementi, rappresentanti le varie Provincie, i quali si sono distinti ed hanno divulgato assieme agli organizzatori, la pratica delle prove di lavoro su cinghiale nella nostra associazione, introducendo il Campionato Toscano, poi in seguito divenuto Coppa Italia. I corsi citati furono esaminati dai signori: Mario Quadri, Sestilio Tonini, Carapelli, coadiuvati da Mauro Neri, Gianfranco Gemignani, Massimo Scheggi. |
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