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Pubblicato il lavoro sulla Beccaccia con telemetria satellitare

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Importante sentenza per la Beccaccia

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Moriglione e Pavoncella: non c’è nessun divieto di caccia


Massimo Buconi eletto nuovo Presidente Nazionale della Federazione Italiana della caccia

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Alla deriva terroristica si risponde con la calma e la forza delle idee

L’842 non si tocca!

Calendari venatori: ci vuole scienza e non ideologia

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Nessuno tocchi Moriglione e Pavoncella

Ricerche Federcaccia sotto l’occhio dei riflettori


Federcaccia presente al XX convegno di ornitologia

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Federcaccia protagonista nel workshop FACE sui lamogomorfi

Giornata della Biodiversità. Insostituibile il ruolo dei cacciatori

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I predatori devono essere controllati

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Da FIDC Nazionale e Toscana una posizione netta e univoca

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Una laurea sulla beccaccia con il contributo di FIDC

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DA FEDERCACCIA UN NO SECCO ALLA ABOLIZIONE DELL'ART. 842


L’ ambiente migliora grazie ai Cacciatori

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IN BOTTE IN ... ROSA: UNA GIORNATA SPETTACOLARE IN TUTTI I SENSI!

Sullo sfondo di una mattinata di sole cristallino, organizzata dal Gruppo Federcaccia Donne di Grosseto (Coordinamento Nazionale Cacciatrici Federcaccia) e dalla Confederazione Cacciatori Toscani, si è svolta una dimostrazione di caccia agli acquatici nella Laguna di Orbetello.

L’iniziativa ha coinvolto un nutrito gruppo di signore, non cacciatrici, che accompagnate dal Gruppo Federcaccia Donne di Grosseto e sotto l’esperta e imprescindibile guida dei Maestri Lagunari, hanno potuto vivere da vicino l‘esperienza della tradizione della caccia agli anatidi.

Una caccia rispettosa dell’ambiente dove i cacciatori, da sempre, contribuiscono alla buona gestione e conservazione delle risorse naturali.

I Maestri hanno raccontato la giornata di caccia in botte, le sue origini e le secolari tecniche utilizzate.

Le signore hanno potuto assistere - piedi in acqua – o sugli appostamenti - alla “tesa” degli “stampi”, ascoltare i vari richiami magistralmente utilizzati dai cacciatori e spesso dagli stessi realizzati.

Intorno, grazie all’ uso di binocoli, si sono potuti osservare numerose specie di avifauna tra cui germani reali, fischioni, volpoche, chiurli, marangoni e beccaccini, a braccetto con i fenicotteri rosa che affollano in questo periodo la laguna.

Sempre a cura dei Cacciatori Lagunari pranzo a base di anatidi; perchè la selvaggina abbattuta deve essere rigorosamente consumata (altro importante insegnamento della giornata).

Un momento di partecipazione e condivisione da parte delle donne, che scoprono sempre di più la caccia come un attività affascinante e piena di emozioni. Un modo di vivere il rapporto con la natura e con l’ambiente in modo vero che si lega alla dimensione ed alla sensibilità femminileUn impegno che il coordinamento delle donne Federcacciatrici intende sempre più diffondere nella società e tra i giovani.

Particolari ringraziamenti ai Cacciatori, senza la cui sapienza e disponibilità niente di tutto ciò sarebbe stato possibile, e alle signore per l’entusiastica partecipazione che ci incoraggia a proseguire su questa strada. Una strada intrapresa a Settembre scorso con una dimostrazione di caccia al cinghiale (Braccata in Rosa), nella convinzione che per avvicinare le donne alla caccia, la semplice esperienza valga più di mille parole.

Di seguito alcuni scatti della giornata:

CONCLUSO IL 35° GRANDE TROFEO VELTRO CORRENTE

 

Di seguito si elenca le classifiche delle Mute, Coppie e Singoli che domenica 16 febbraio 2020 si sono confrontate nei bellissimi e durissimi terreni del nostro meraviglioso chianti.

Mute:

1° De Michelis Alessio
2° Bennati Paolo
3° All. Montersino
4° Montiani Enrico

Coppie:

1° Ragnini Michele
2° Maccaferri Gabriele
3° Terrosi Fabio
4° Terrosi Fabio
5° Montiani Enrico

Singoli:

1° Petreni Giancarlo
2° Gorelli Francesco
3° Ceccarini Riccardo
4° Bechi/Ciabattini
5° Agostini Lelio

Miglior Coppia città di Siena
Antichi Piero

Miglior Coppia Memorial Massimo Scheggi
Maccaferri Gabriele

Un grazie immenso e speciale va ad i nostri collaboratori e sponsor della manifestazione CANICOM, KAYLAND, MISTERMIX, ARMERIA “LO STELLINO”, FEDERCACCIA E CONFEDERAZIONE CACCIATORI TOSCANI, che da anni ci supportano con splendidi premi e buoni omaggio per i concorrenti.

Congratulazioni a tutti i Partecipanti e un arrivederci al prossimo anno!

Di seguito alcuni scatti della premiazione:

PIOMBINO: I CACCIATORI CHIEDONO URGENTI INTERVENTI FITOSANITARI SUL PROMONTORIO

Il promontorio di Piombino è al centro da tempo di una problematica che rischia di produrre seri danni al patrimonio boschivo.

Ci riferiamo alla presenza su piante ospiti della Limantria Malacostoma e altri insetti defogliatori che stanno colpendo sia le piante arboree che il sottobosco.

Da una recente relazione svolta dalla Regione Toscana, si evidenzia  come questo lepidottero stia rappresentando una vera minaccia per le formazioni forestali di questi ambienti e per l’intero ecosistema.

Da tempo, anche l’attenzione del mondo venatorio locale su questa tematica, è alta.

Il promontorio, oltre a rappresentare un patrimonio collettivo di tutti i cittadini, è anche luogo di alto interesse venatorio.

A tal proposto l’Amministrazione Comunale di Piombino ha proprio in questi giorni richiesto all’Unione dei Comuni delle Colline Metallifere, di agire in tempi utili per evitare il ripetersi dei danni registrati nei mesi di maggio, giugno e luglio dello scorso 2019.

Una richiesta che la Confederazione Cacciatori Toscani ritiene indispensabile per agire tempestivamente evitando danni irreparabili.

Nella missiva, si richiede di “prevedere come indicato nella relazione, la predisposizione dei trattamenti fitosanitari a base di agenti di controllo microbiologico (es.BTK) per tenere sotto controllo la popolazione di detti defogliatori e limitare i danni che potrebbero essere arrecati durante questo e nei prossimi anni, sul promontorio del Comune di Piombino”.

CINOFILIA CCT: AL VIA IL III° CAMPIONATO REGIONALE PER SINGOLI, COPPIE E MUTE SU LEPRE

Dopo il successo dello scorso anno, che ha visto contendersi i titoli di campioni regionali un centinaio di team di appassionati, questo fine settimana prende il via il terzo campionato regionale CCT per singoli, coppie e mute su lepre.

Un campionato ancora più ricco dello scorso anno forte di nuovi sponsor e collaboratori, dove la passione per la cinofilia agonistica su lepre regna indiscussa.

Dopo una prima fase di qualificazione, le cui prove saranno disputate su tutto il territorio regionale, si passerà poi alla fase conclusiva di quello che attualmente è, senza ombra di dubbio, il campionato regionale di riferimento di questa disciplina.

La macchina organizzativa della cinofilia CCT è già in moto. Organizzatori, giudici, collaboratori e appassionati si stanno già mobilitano affinché tutto si possa svolgere con le usuali prerogative della cinofilia targata CCT.
Serietà, passione ed organizzazione al servizio di tutti gli appassionati che si cimenteranno in questa competizione.

Di seguito scaricabili i depliant con tutti i riferimenti ed i numeri utili per prendere parte alle prove di qualificazione!!

CCT: ALL'ORIZZONTE NUOVI RISCHI PER I CALENDARI VENATORI

La recente approvazione del documento sulle “Linee guida Nazionali per la valutazione di incidenza (VIncA)” direttiva Habitat 92/43 CEE ha introdotto delle inaccettabili forzature sull’applicazione delle valutazioni di incidenza VIncA, che rischiano di produrre, un vero e proprio caos normativo con possibili effetti negativi anche per la stesura dei futuri calendari venatori.

La questione, è oggi all’attenzione delle regioni ed occorre a parere della Confederazione Cacciatori Toscani, ristabilire una larga intesa, affinché si possa giungere in tempi ristretti, a un riesame delle linee guida da parte della commissione ministeriale delle politiche agricole e successivamente della Conferenza Stato-Regioni. Su queste basi, la Confederazione Cacciatori Toscani, ha sollecitato l’Assessore alla Caccia della Regione Toscana, Marco Remaschi, ad attivarsi per raggiungere questo obiettivo in sinergia ad altri colleghi delle varie Regioni.

Proprio Remaschi, ha avuto modo di ribadire in queste ore, l’impegno personale della Regione per giungere a soluzioni positive su questo particolare problema che rischia di produrre ulteriore incertezze per la corretta regolamentazione della caccia e per la pianificazione faunistico-venatoria.

Di seguito scaricabili le linee guida nazionali per la valutazione di incidenza (VIncA):

CCT GROSSETO: QUESTO WEEK END AL VIA IL 2° TROFEO COMARPE SU BECCACCE

Il numero di appassionati che praticano la caccia alla beccaccia cresce di anno in anno così come chi, una volta conclusa la stagione venatoria, decide di mettersi alla prova assieme al proprio cane cimentandosi in prove specifiche dedicate a questo selvatico.

Dopo il successo delle prova organizzata lo scorso anno al via questa domenica la prima prova della seconda edizione del Trofeo Comarpe, prove per cani da ferma su beccacce in Provincia di Grosseto. Il trofeo, che si svolgerà in tre prove, ha come scopo di avvicinare alla cinofilia sportiva su beccaccia anche tutti i cacciatori cinofili appassionati, i cui ausiliari non necessariamente sono in possesso dei requisiti specifici di partecipazione alle prove ENCI.

Un’occasione importante di condivisione e convivialità in cui mettersi alla prova assieme a tanti appassionati cacciatori-cinofili provenienti da tutta la Toscana.  

Di seguito le locandine degli eventi.

Vi invitiamo a partecipare numerosi!!

Di seguito scaricabili i volantini delle iniziative:

APPUNTAMENTO A HIT SHOW CON I TECNICI DELL’ UFFICIO STUDI E RICERCHE DELLA FEDERCACCIA

Si fa sempre più ricco il programma di iniziative che Federazione Italiana della Caccia ha in calendario in occasione della prossima HIT di Vicenza, rivolte ai propri tesserati e a tutti i cacciatori, senza distinzioni.
Sabato 8 febbraio dalle ore 12 alle ore 13,30 nella sala Tiziano A si svolgerà un convegno dedicato a “Studi Federcaccia: successi e aggiornamenti 2020”. Dopo i saluti del presidente nazionale Massimo Buconi e l’introduzione di Lorenzo Carnacina, Consigliere del presidente per le attività dell’Ufficio Studi e Ricerche, Michele Sorrenti tratterà dei risultati, applicazioni e prospettive degli studi Federcaccia, mentre Alessandro Tedeschi e Antonella Labate illustreranno gli aggiornamenti sulle tecniche di ricerca della telemetria satellitare applicata, rispettivamente, a beccacce e cesene.
Sempre nella stessa giornata dalle ore 15 alle ore 17 presso l’area riservata dello stand Federcaccia, Lorenzo Carnacina e Michele Sorrenti saranno disponibili a ricevere tutti coloro che desiderano ricevere informazioni e approfondimenti sui progetti di ricerca in corso e le loro applicazioni nella gestione faunistico venatoria.

Per meglio organizzare l’incontro, invitiamo gli interessati a fissare un appuntamento scrivendo a studiericerche@fidc.it.

Di seguito scaricabile la locandina dell'iniziativa:

TOSCANA: AL VIA LE CONSULTAZIONI PER LA RIFORMA DELLA LEGGE REGIONALE SULLA CACCIA

Il processo di revisione della Legge Regionale Toscana 3/94 sull’ attività venatoria, prosegue nelle sedi istituzionali. Sul testo recentemente approvato dalla Giunta regionale e attualmente all’esame della competente Commissione Consiliare presieduta dal Consigliere Gianni Anselmi, si sono svolte oggi, le consultazioni con i vari soggetti interessati.

Associazionismo venatorio, mondo ambientalista, agricoltori ed ATC hanno potuto rappresentare alla Commissione, valutazioni, osservazioni e proposte sul testo prima dell’approvazione finale prevista nelle prossime settimane da parte del Consiglio Regionale.

Marco Salvadori , presidente della Federcaccia Toscana, ha rappresentato alla commissione la posizione e le valutazioni elaborate e condivise dalla Confederazione Cacciatori Toscani.

Il percorso che ci vede oggi impegnati, è frutto di un lavoro iniziato diversi mesi fa.

Un lavoro di concertazione fortemente voluto dal presidente Rossi ,che ci ha visti impegnati fin da subito.

Grazie anche all’attenzione del Consiglio Regionale siamo giunti ad un risultato positivo per la caccia in Toscana.

Una revisione della Legge Regionale sulla caccia che raccoglie le indicazioni contenute nel documento finale dalla Conferenza Regionale di Braccagni.

Oltre alla Legge dovranno essere sviluppati contemporaneamente altri importanti elementi qualificanti come il Nuovo Piano faunistico Venatorio Regionale e la revisione dei regolamenti attuativi.

Il nostro lavoro propositivo presentato nei vari tavoli istituzionali ci porta a dare oggi un sostanziale giudizio positivo sul testo.

Un passo in avanti per migliorare anche in termini applicativi la legge superandone lacune e rigidità.

Un risultato che tuttavia giunge tardivamente rispetto ad una legislatura che ci ha visti fortemente impegnati nel contrastare una filosofia politico-amministrativa culminata nell’ approvazione della Legge Obiettivo che ha impedito di cogliere, sotto il profilo delle riforme, risultati più ampi di quelli oggi in discussione.

Rileviamo comunque un cambio di passo che va nella giusta direzione mettendo gli ATC al centro del sistema gestionale e che potrà essere meglio sviluppato nella prossima legislatura.

Nel suo intervento Salvadori ha evidenziato nel merito, la necessità di una migliore riformulazione dell’ art. 28 e più precisamente dell’organizzazione delegata agli ATC per lo svolgimento della caccia di selezione al Cinghiale, nel rispetto delle reali necessità di salvaguardia delle produzioni agricole.

Una riformulazione che consenta di superare definitivamente lo spirito, le imposizioni e lo spettro della ormai superata Legge Obiettivo.

Infine è stata richiamata la necessità di rivedere alcune parti inerenti la formulazione e la gestione dei piani di prelievo sulle altre specie di ungulati ed una più puntuale ridefinizione dei criteri per il censimento, la detenzione  e l’utilizzazione dei richiami vivi a fini venatori.

Nei prossimi giorni la definitiva approvazione spetterà al Consiglio Regionale Toscano.

35° GRANDE TROFEO "VELTRO CORRENTE" 2020

 

La terza giornata per la categoria Mute si è conclusa in maniera ottima e con buone qualifiche che hanno fatto divertire  il numeroso pubblico presente alla manifestazione.

I Complimenti ed i ringraziamenti sono d’obbligo per  tutti i concorrenti che hanno gareggiato con grande sportività.

L’appuntamento per la seconda prova è a Grosseto per la prossima settima.

Di seguito alcuni scatti della premiazione:

DIMINUISCONO GLI INCIDENTI E LE VITTIME DI CACCIA, UNO STUDIO DELL’UNIVERSITA’ DI URBINO RIPORTA I DATI DELL’ULTIMO TRIENNIO

Anche questa stagione venatoria ormai si è conclusa. Come ogni anno purtroppo dobbiamo registrare ferimenti ed incidenti, in alcuni casi anche mortali, verificatisi durante lo svolgimento della caccia. La risonanza mediatica data a questi eventi, spesso causa di vere e proprie fatalità, è sempre maggiore e quasi mai oggettiva, a causa dell’uso strumentale che viene fatto di queste notizie ad opera di singoli e gruppi che le utilizzano per denigrare l’attività venatoria nei confronti dell’opinione pubblica.
Ancor peggio è quando taluni, e la cronaca recente ne è la prova, addirittura gioiscono di tali disgrazie utilizzandole come strumento di denigrazione e vessazione di un’attività che per quanto possa non essere condivisa, e questo noi come cacciatori lo possiamo anche accettare, però nei fatti e nei dati, risulta essere molto meno pericolosa di tante altre “attività” che vengono praticate “all’aperto”.
Ovviamente non ci dobbiamo mai dimenticare che maneggiando un’arma la sicurezza deve essere sempre messa al primo posto. Giusto nello scorso mese di Dicembre la CCT, grazie al contributo delle Regione Toscana, ha messo in campo quasi trenta serate sparse su tutto il territorio regionale, ed alle quali hanno partecipato oltre mille cacciatori proprio con a tema la sicurezza a caccia. Ciò a dimostrazione che questo tema non solo è sentito, ma anche affrontato con serietà e dedizione da tutte le associazioni aderenti alla Confederazione, al fine di aumentare quella consapevolezza che sempre ci deve accompagnare in quanto cacciatori, durate l’esercizio della nostra passione.

Riportiamo di seguito il testo del comunicato sullo studio realizzato dall'università di Urbino.

Comunicato stampa pubblicato il giorno 30/01/2020

Il 2019 ha visto diminuire gli incidenti di caccia, proseguendo una tendenza già in atto dagli anni scorsi. E’ quanto emerge dall’analisi fatta dall’Università di Urbino. Infatti, il confronto con gli anni precedenti, mostra un trend decrescente per quanto riguarda il numero dei decessi, che sono passati da 18 nel 2017a 15 nel 2018 e a 15 nel 2019. Analogamente, anche il numero di feriti si è ridotto passando da 66 nel 2017 a 62 nel 2018, per poi scendere a 60 nel 2019.
Da segnalare il fatto che nessun decesso si è verificato fra i non cacciatori, essendosi registrati in questo caso solo 4 feriti. Sia il numero dei decessi sia quello dei feriti appaiono quindi in sostanziale diminuzione.
Per il periodo che va dal 1° settembre 2019 al 31 gennaio 2020 gli incidenti sono stati 78, con 18 vittime e 60 feriti.
I dati riportati dalla ricerca non comprendono eventi causati da malori, cadute, atti intenzionali o episodi di bracconaggio. Infatti tali cause non hanno a che fare con una pratica venatoria corretta e tanto meno sono imputabili all’uso delle armi.
Nel confronto con altre attività sportive e ricreative all’aperto, la caccia non risulta in effetti fra le più pericolose. Basti pensare a pratiche come l’escursionismo (133 morti e 111 feriti nel 2019, per lo più dovuti a cadute in dirupi e burroni), balneazione (84 morti e 12 feriti escludendo i malori), gli sport invernali (36 morti e 50 feriti) o l’alpinismo e le arrampicate (21 vittime), fino agli sport estremi tra i quali il parapendio e base jumping (22 morti e 53 feriti nel 2019).

SI CHIUDE LA STAGIONE VENATORIA SI SCATENANO I CONSUETI PROFETI DI SVENTURA

Roma, 30 gennaio 2020 - Puntuali come all’altro appuntamento, quello dell’apertura della caccia, ecco che in occasione dell’ultimo giorno della stagione venatoria – anche se in qualche regione si continuerà per pochi giorni e un numero limitatissimo di specie – arrivano i comunicati stampa degli ANTI. Argomentazioni pretestuose, numeri da bollettini di guerra, toni concitati da apocalisse… il consueto panorama dal quale l’ex ambientalismo del nostro Paese, ora in gran parte schierato sul fronte dell’animalismo, non riesce proprio a uscire.

Federcaccia come sempre è stata pronta a rispondere – e in qualche caso anticipare – per far sentire anche la campana dei cacciatori. Di seguito la nota inviata ieri ad Ansa nazionale e da questa ripresa e in allegato il video commento del presidente nazionale Massimo Buconi.

“Il WWF e gli anticaccia in genere al solito fanno il processo alle intenzioni: a differenza di quanto dichiarano non è accettabile e nemmeno lecito pensare che siccome prosegue in un numero limitato di regioni per pochi giorni l’attività venatoria a un numero ridottissimo di specie, perlopiù opportuniste e in sovrannumero, si verificheranno episodi di bracconaggio da parte di cacciatori”. Così il presidente nazionale di Federazione Italiana della Caccia Massimo Buconi, commenta quanto dichiarato dal WWF in occasione della imminente chiusura della stagione venatoria e rilanciato da ANSA

“Parimenti non è accettabile l’accostamento fra cacciatori e bracconieri” prosegue Buconi. “Le due figure non hanno niente in comune e i primi a riportare danno da chi infrange consapevolmente le leggi sono proprio i tantissimi praticanti l’attività venatoria, condotta nel pieno rispetto di legislazione e all’insegna della piena sostenibilità, così come è riconosciuto in tutta Europa, che guarda ai cacciatori come partner affidabili a sostegno delle politiche ambientali, altro che ‘osservati speciali per le politiche venatorie’ come dichiarato da Enpa. E per rispondere a questa ultima, ricordo che la caccia non solo non devasta e inquina, ma anzi è in primo piano nella difesa e salvaguardia dell’ambiente. Sono spesso i cacciatori, proprio grazie alla loro presenza sul territorio durante tutto l’anno a controllare e denunciare situazioni di illegalità ambientale, così come sono i primi – l’episodio drammatico degli acquatici sterminati dal botulino nella Valle della Canna, oltre tutto area protetta, lo dimostra – a intervenire con i propri mezzi e senza nessun aiuto esterno”.

“Per la biodiversità, il territorio e l’ambiente ben altri sono i pericoli nel nostro Paese” conclude il presidente Federcaccia. “La ‘moda’ Di puntare il dito sui cacciatori, che possono ben dirsi un facile bersaglio, è una caccia alle streghe strumentale e di comodo, perché nemmeno le associazioni protezioniste hanno il coraggio di indicare e affrontare i veri problemi dell’ambiente se non facendo proclami in occasione della apertura e della chiusura della caccia per sollecitare con allarmi ingiustificati e argomenti pretestuosi nuove iscrizioni e sempre nuovi e inutili finanziamenti pubblici”.

Video: https://www.facebook.com/massimobuconiFIDC/videos/556892414897835/

Ansa:http://www.ansa.it/canale_ambiente/notizie/natura/2020/01/29/wwfstagione-della-caccia-si-chiude-con-15-morti-e-49-feriti_f1f69e15-b328-4bde-a112-13c7c945f2f7.html

Ufficio Stampa – Federazione Italiana della Caccia

REGIONE TOSCANA APPROVA IL PIANO DI PRELIEVO SELETTIVO PER LA SPECIE CINGHIALE

Diamo comunicazione che con la delibera N.68 del 27 Gennaio 2020, la Giunta regionale toscana ha approvato il piano di gestione, ed il relativo calendario venatorio, sulla specie cinghiale nelle aree non vocate del territorio regionale per il periodo Gennaio-Maggio 2020.

Non si evidenziano modifiche rispetto alle modalità di prelievo già utilizzate lo scorso anno.

Di seguito scaricabile il testo integrale della delibera e del piano di prelievo:

Cacciatrici Federcaccia

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