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PUBBLICATA LA DELIBERA DELLA REGIONE TOSCANA PER LO SVOLGIMENTO DELLE GARE CINOFILE

 


Sul BURT del 23 Maggio 2018, la Regione Toscana ha pubblicato la deliberazione n.496 del 7/5/2018 inerente le Linee Guida sul rilascio delle autorizzazioni per lo svolgimento di gare cinofile e prove cinotecniche in Toscana.
Il provvedimento, molto atteso dai comitati organizzatori disciplina le modalità di autorizzazione di dette prove e i tempi e luoghi di svolgimento.

In allegato il testo pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana

PRENDIAMOCI CURA DELLA FAUNA SELVATICA


Con il sopraggiungere di giugno, nonostante le ripetute precipitazioni degli ultimi mesi ne abbiano ritardato il periodo, si avvicina sempre più il momento dello sfalcio dei fieni e delle erbe in quasi tutte le campagne Toscane. Questo, oltre che un periodo fondamentale per l’agricoltura in generale è anche un momento molto delicato dal punto di vista biologico per molte specie, in quanto ci troviamo “nel vivo” del periodo riproduttivo per molte di esse.
Oltre che per tutte le specie di uccelli che in questo periodo nidificano nel nostro paese, si tratta infatti anche del momento in cui sono presenti, nella maggior parte degli appezzamenti coltivati sia i piccoli di capriolo che le prime covate di fagiano (che assieme alla lepre rappresentano un grande interesse per il mondo venatorio); specialmente per quest’ultime data l’assoluta particolarità climatica dell’ultimo periodo, che ha comportato un repentino e drastico abbassamento delle temperature abbinato a precipitazioni di carattere temporalesco decisamente sopra la media, la situazione è quanto mai delicata e le attenzioni che “l’uomo” in ambito agricolo gli può riservare divengono fondamentali per la salvaguardia della specie.
Si raccomandano dunque a tutti gli agricoltori dove possibile, le seguenti accortezze, al fine di limitare al minimo i danni che l’uomo può arrecare alla fauna selvatica:

  • Utilizzo della “barra di involo” durante tutti gli sfalci, così da consentire la fuga del selvatico al sopraggiungere della macchina agricola.
  • Procedere con lo sfalcio SEMPRE dal centro di un determinato appezzamento di terreno verso la periferia, così da agevolare la fuga degli animali che, in caso contrario, si ritroverebbero nella maggior parte dei casi raggruppati al centro del terreno coltivato condannati a morte certa.
  • In caso di avvistamento durante le operazioni di sfalcio di piccoli di capriolo temporaneamente abbandonati dalla madre, allontanatasi a causa della presenza dell’uomo o di altri fattori esterni, di non toccare o spostare il piccolo per nessun motivo. Ciò si rende necessario poiché gli odori umani trattenuti dall’animale non permetterebbero più alla madre di riconoscere il piccolo, causandone l’abbandono e la morte certa.
  • Infine, ma comunque di prima e fondamentale importanza, la raccomandazione a ritardare laddove possibile, come ad esempio in molte colture arboricole (uliveti, pioppeti, noceti etc.), il periodo dello sfalcio dell’erba, al fine di preservare la copertura, che l’erba alta costituisce per tutti i piccoli delle varie specie.

 Questo appello è rivolto principalmente agli agricoltori, in quanto in molte occasioni con attenzioni anche minime si può apportare un contributo molto importante ai fini della tutela e della salvaguardia delle popolazioni selvatiche.
Occorre sviluppare e rafforzare sempre più una reciproca sensibilità tra cacciatori ed agricoltori, affinché da una parte si riconosca l’importanza dell’impresa agricola e la centralità del reddito per chi vive di agricoltura, dall’altra per riaffermare l’importanza del ruolo svolto dalla caccia e dai cacciatori per la salvaguardia e la conservazione del patrimonio faunistico.

ATC 4 FIRENZE NORD - PRATO: PREVISTA RIAPERTURA MERCOLEDI' 23 MAGGIO

La Federcaccia di Firenze, al fine di assicurare una corretta informazione e per evitare inutili strumentalizzazioni, informa i propri iscritti e i cacciatori che l’ATC FI Nord-Prato ha interrotto, in questi giorni, il servizio agli iscritti per cause esclusivamente tecniche, ovvero per la scadenza del contratto in essere, il 15 maggio, con il global service affidatario; cause che niente hanno a che vedere con quanto apparso in questi giorni su alcuni quotidiani.
Dopo le dimissioni presentate dal Presidente Adriano Borgioli (Coldiretti) che rimane comunque componente del Comitato ATC Fi 4, venerdì 18 Maggio si è riunito l’organismo dell’ATC che ha nominato l’Avv.Pietro Terminiello (già Vice Presidente dell’ ATC)nella qualità di Presidente pro-tempore. Alla Vice presidenza è stato nominato Andrea Bartoletti (esponente di nomina pubblica).
Data l’indagine in corso su presunte perizie “gonfiate” in favore di alcune aziende agricole che avevano richiesto rimborsi per danni provocati dalla fauna selvatica, l’Atc pur dichiarandosi parte lesa, ed in attesa che le indagini facciano il loro naturale iter, assicurando piena luce su questa vicenda, dopo una fase di incertezza operativa, sta riprendendo in queste ore la sua normale attività.
Si precisa inoltre che per quanto attiene gli eventuali pagamenti in ritardo da parte dei cacciatori iscritti, della quota di iscrizione all’ATC 4, gli stessi potranno essere effettuati tramite bonifico ordinario sull’IBAN: IT66V0842502800000031249998 intestato all’ATC 4 Firenze Nord - Prato (causale: codice cacciatore-residenza venatoria o ulteriore Atc- SV 2018-2019). Tale procedura si rende necessaria in quanto per questi pagamenti non è stato possibile predisporre i relativi bollettini MAV.

1° TROFEO A FIRENZE SU “SELVATICO NEL BOSCO” CON E SENZA ABBATTIMENTO

Nei giorni 12 e 13 maggio si è svolto in Toscana, a Firenze, nell’A.A.C. Santa Maria a Fabbrica, Vicchio, struttura della sezione provinciale di Firenze, il primo Trofeo su selvatico liberato nel bosco (sabato) e il primo Trofeo su selvatico abbattuto nel bosco (domenica), una prova unica nel suo genere frutto di un’idea venuta agli organizzatori Marco Fabbri e Marco Asirelli realizzata con il benestare del presidente provinciale Simone Tofani.
I partecipanti sono stati numerosi (77), estremamente soddisfatti dai terreni e dalla selvaggina che hanno trovato a disposizione (essendo turni a scorrere sembrava di essere nei giorni di apertura di caccia) e il tutto si è svolto all’insegna dell’amicizia e sportività.
Un ringraziamento va a loro, al giudice Marco Fabbri per il sabato ed ai giudici Marco Fabbri e Giovanni Fabbri per la domenica e a tutto lo staff della struttura  che ha reso possibile la manifestazione.
Le categorie erano quattro: “Inglesi”, “Continentali”, “Cerca” e “Giovani Mista”.
Classifica del sabato senza sparo:
Inglesi: 1° Fedi Roberto con Dea S.I.; 2° Casalini Carlo con Asso PT.; 3° Ciolli Luciano con Desy S.I.
Continentali:1° Biagioli Gianni con Tim EB; 2° Sassoli Franco con Viola EB; 3° Chiarini Francesco con Nadia EB.
Cerca: 1° Guarducci Claudio con Mela SP; 2° Marini Saverio con Ultima SP; 3° Rossi Claudio con Achille SP.
Giovani mista: 1° Lusi Giancarlo con Luna EB; 2° Bini Andrea con Alicia CK; 3° Brancato Pietro con Bonny SP.
La domenica con abbattimento:
Inglesi: 1° Cherici Giulio con Julia S.I.; 2° Frullini Adone con Jago S.I.;  3° Panichi Franco con Lapo S.I.
Continentali: 1° Carli Vilmaro con Dik EB; 2° Pagnini Massimo con Pina KZ; 3° Biagioli Gianni con Tim EB.
Cerca: 1° Calcinai Filippo con Rea CK; 2° Guarducci Emanuele con Oro SP; 3° Petri con Bacco SP.
Giovani mista: 1° Godi conduttore Marini Saverio con Amos SP; 2° Migliori Maresco con Fara SP; 3° Santini Marco con Zeta SP.

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