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ADDESTRAMENTO CANI, REPETITA IUVANT

Date le numerose richieste pervenuteci in questi giorni da tutto il territorio regionale e dato che alcune fonti diffondono notizie fuorvianti riportanti la sola normativa generale (capo II calendario venatorio regionale), senza la specifica delibera che definisce correttamente il lasso di tempo in cui l'allenamento e l'addestramento cani è consentito, ci preme ricordare che:
La Regione Toscana con Delibera 767/2018 al Capo III del calendario venatorio regionale,punto 5 stabilisce che "l'allenamento e l'addestramento dei cani è consentito dal giorno 23 agosto 2018 al giovedì precedente la terza domenica di settembre, nei giorni di martedì, giovedì, sabato e domenica dal sorgere del sole alle ore 11.00 e dalle ore 14.00 alle ore 19.00 (ora legale) su tutto il territorio regionale".

Di seguito riportiamo la delibera regionale (correttamente riportata da oltre un mese su tutti i calendari venatori della CCT) con evidenziato il punto in questione.

CONTENIMENTI IN BRACCATA AL CINGHIALE... IMPORTANTI NOVITA'!

La Giunta Regionale Toscana, lunedì 30 luglio, ha approvato una importante delibera (n° 877) dove vengono inserite alcune modifiche sostanziali per lo svolgimento degli interventi di contenimento in braccata sulla specie cinghiale.
Nel corpo della delibera, si legge come nei casi di intervento in braccata sulla specie cinghiale, per prevenire i danni all’ agricoltura e per la tutela delle altre specie faunistiche, essi sono possibili in tutte le aree di intervento diretto incluse quelle boscate o cespugliate o nelle “Aree agricole soggette a danni effettivi o potenziali effettivamente coltivate con colture (p.e. mais, favino, girasole, etc.) tali che per altezza e sviluppo vegetativo, non permettano l’avvistabilità dei cinghiali e quindi l’efficace utilizzo risolutivo delle altre tecniche di prelievo…. è consentito l’utilizzo della braccata con massimo 10 cani e sessanta persone armate….”
Gli interventi pertanto si potranno effettuare tra la terza domenica di settembre ed il 31 gennaio solo nei giorni di martedì e venerdì mentre nel periodo tra il 18 agosto e il terzo sabato di settembre, si potranno effettuare esclusivamente nei giorni di lunedì e venerdì.
Altra importante novità è quella che i contenimenti in braccata potranno essere autorizzati una volta espletato almeno un intervento selettivo nell’ area interessata o nelle zone adiacenti.

Vogliamo sottolineare come dal nostro punto di vista siano stati introdotti alcuni correttivi importanti rispetto alla precedente delibera, soprattutto inerenti allo snellimento dei tempi autorizzativi e  alla disciplina sull’ uso dei cani e del numero dei partecipanti; argomenti che la Confederazione Cacciatori Toscani aveva ripetutamente sollecitato in incontri ed assemblee di confronto tenute nei mesi scorsi.

Di seguito, pubblichiamo il testo integrale della delibera n° 877 del 30/07/2018:

PIEMONTE. IL CDM IMPUGNA LA LEGGE SULLA CACCIA

Sollevati dal Governo profili di incostituzionalità della legge regionale piemontese sull’attività venatoria. Si conferma la lettura data fin da subito da Federcaccia ed evidenziata a Presidenza del Consiglio e Regione Piemonte

Roma, 9 agosto 2018 - Il Consiglio dei Ministri che si è riunito ieri sera, su proposta del Ministro per gli affari regionali e le autonomie Erika Stefani, ha deliberato di impugnare la legge della Regione Piemonte n. 5 del 19 giugno 2018, recante “Tutela della fauna e gestione faunistico-venatoria”, in quanto alcune norme, riguardanti l’esercizio dell’attività venatoria nei fondi privati e il calendario venatorio, eccedono dalle competenze regionali invadendo le materie dell’ordinamento civile e della tutela dell’ambiente, riservate alla legislazione statale dall’articolo 117, secondo comma, lettere l) e s), della Costituzione.

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IL MISTERO DELLE NUOVE AREE VOCATE AL CINGHIALE

Dopo oltre una settimana dall’ approvazione da parte del Consiglio Regionale Toscano del provvedimento sulla nuova perimetrazione delle Aree vocate alla caccia al cinghiale in battuta, cresce l’aspettativa da parte dei cacciatori e soprattutto delle squadre per la caccia al cinghiale per conoscere, in dettaglio, le nuove delimitazioni e le relative cartografie. In Commissione e durante i lavori in aula, sono stati presentati e accolti numerosi emendamenti e proposte correttive pervenute dai vari territori, rispetto a quella che risultava essere la proposta “partorita” dalla Giunta Regionale.
Come già evidenziato dalla CCT, il lavoro che conseguentemente dovranno sviluppare gli Ambiti Territoriali Caccia, non è certamente di poco conto; in ballo c’è la nuova riperimetrazione cartografica dei distretti e la conseguente assegnazione del territorio alle squadre per la caccia al cinghiale. Assegnazioni che in taluni territori, potranno anche subire variazioni più o meno rilevanti rispetto al passato, e che costringeranno i comitati degli ATC ad un accelerato iter di approvazione per quanto previsto dal quadro normativo.
I tempi quindi, sono estremamente ridotti se si considera soprattutto il particolare periodo estivo permeato di festività e ferie.  In alcuni ATC, come ad esempio quelli Aretini, la caccia al cinghiale inizia con il 1 Ottobre mentre in altre realtà territoriali, come quella fiorentina, degli ATC FI 4 e 5, avrà inizio al 15 Ottobre, per arrivare al 1 Novembre nelle altre provincie toscane.
Nonostante ciò, almeno per quanto ci è dato conoscere ad oggi, né gli Uffici Regionali sul territorio, né gli ATC Toscani sono in possesso degli shape file delle cartografie relative alle aree di competenza.
Pur rimandando il nostro giudizio e le nostre valutazioni sul provvedimento a quando sarà possibile anche da parte nostra valutarne i contenuti nel dettaglio territorio per territorio, auspichiamo che quanto prima le informazioni necessarie vengano messe a disposizione di tutti i soggetti interessati al problema.

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