Immagine 01
Immagine 02
Immagine 03
Immagine 04
Immagine 05

Tesseramento

Per Saperne di Più

Faq

Archivio News

FEED - RSS

Progetto The data from the sky

Clicca per scaricare il progetto

Gare Cinofile

Gara tiro alla sagoma

8° Festa del Colombaccio

Corso Patentino BDU

Clicca per scaricare il modulo di iscrizione

Gara di tiro a volo

Tos Caccia

Campagna Federcaccia Toscana 2016

Login

CACCIA DI SELEZIONE AL CAPRIOLO… ALCUNE PUNTUALIZZAZIONI DELLA FEDERCACCIA

La Delibera approvata dalla Regione Toscana sulla caccia di selezione al Capriolo, mette in evidenza, per l’ennesima volta, un metodo di lavoro che la Regione ed i competenti uffici continuano imperterriti ad adottare su molti importanti atti riguardanti l’attività venatoria. Un metodo che rifugge da qualsiasi elemento di confronto preventivo e che porta a dover valutare ed apprendere delibere e disposizioni spesso già pubblicate. La Federcaccia Toscana assieme a tutte le altre associazioni appartenenti alla Confederazione ha fatto presente da tempo all’ Assessore Remaschi, ai gruppi consiliari, ed alla politica Regionale, che ormai sulla materia caccia si sta vivendo una fase di grave arretramento che sembra inarrestabile.
Anche sulla caccia di selezione al Capriolo, abbiamo dovuto, nostro malgrado, registrare i limiti di un provvedimento tardivo approvato in corsa, e che non risente su taluni aspetti di merito, del necessario confronto con tutti i soggetti interessati – a partire dalle Associazioni venatorie e gli ATC – un confronto  che avrebbe forse evitato alcune scelte tecnico – gestionali discutibili sotto il profilo strettamente biologico di una specie che presenta, come noto, numerose variabili nella sua struttura di popolazione all’interno del variegato territorio Toscano.  Nei fatti, laddove avrebbe potuto anche essere condiviso una maggiore pressione venatoria autunnale su femmine e piccoli in specifiche aree della Toscana centrale, ma certamente, non sulla dorsale Appenninica dove la specie mostra segni di sofferenza numerica, non trova alcuna giustificazione plausibile ne tecnica, ne biologica, ne gestionale, l'assurda apertura primaverile alle classi maschili. Classi maschili, che nei numeri dimostrano già un prelievo più che soddisfacente, e anzi eccessivo e destrutturante rispetto alle altre. Ci chiediamo pertanto quale sia le ratio che ha ispirato alcune scelte che contrastano con la biologia, etologia, e tecnica faunistica applicata alla gestione degli ungulati. Sempre che, in Toscana, di gestione faunistica si possa ancora parlare.
E’ quanto mai pertanto necessario ripristinare da subito il terreno della discussione e del confronto, per riconsegnare alle Associazioni rappresentative il ruolo che gli compete sulle scelte che riguardano la gestione faunistica ma anche l’etica e la passione venatoria.

CACCIA IN DEROGA ALLO STORNO: APPROVATA LA DELIBERA DALLA REGIONE TOSCANA

Nella seduta del giorno 11 giugno 2018 la Giunta Regionale ha approvato la delibera n°629 inerente il prelievo in deroga della specie storno che riportiamo  in allegato.
Anche per quest’anno il prelievo dello storno inizierà già in occasione della pre -apertura e terminerà il 16 dicembre 2018 nelle modalità previste dalla delibera in oggetto.
Da segnalare positivamente che al punto 2 lettera a) sono stati inseriti anche i “frutteti” tra le coltivazioni interessate per l’attuazione della deroga così come in più occasioni richiesto negli anni passati; il limite massimo di capi prelevabili rimane quello di 100 per l’intero periodo, con un massimo di 20 capi giornalieri.
Ricordiamo a tutti i cacciatori interessati e che praticano questo tipo di prelievo, che i capi abbattuti dovranno essere segnati sul tesserino venatorio regionale e comunicati puntualmente agli uffici competenti nelle modalità previste dalla Regione Toscana, entro il 20 novembre al fine di garantire un accurato monitoraggio del prelievo.
La Confederazione Cacciatori Toscani e le proprie Associazioni confederate rimarranno a completa disposizione per supportare gli adempimenti richiesti ai cacciatori interessati.

AL VIA LA CACCIA DI SELEZIONE AL CAPRIOLO IN TOSCANA

Approvato il Piano di Prelievo per la specie Capriolo per la stagione venatoria 2018/2019.

La Giunta Regionale nella seduta di lunedì 11 giugno 2018 ha approvato il Piano per il prelievo del Capriolo con le specifiche di seguito riportate:

- maschi adulti e giovani: dal 13 giugno al 15 luglio, dal 15 agosto al 30 settembre 2018, dal 1° gennaio al 15 aprile 2019;

- femmine e piccoli femmina: dal 15 agosto al 30 settembre 2018 e dal 1° gennaio al 15 marzo 2019;

- piccoli maschi: dal 15 agosto al 30 settembre 2018 e dal 1° gennaio al 15 aprile 2019;

Il prelievo nelle aziende agrituristico venatorie poste in aree vocate avverrà sulla base di quanto indicato all’art. 69 comma 5 del DPGR 48/R/2017;

Per l'attuazione dei piani di prelievo selettivo, il prelievo è consentito, nei periodi previsti, per cinque giorni la settimana escluso il martedì e il venerdì, anche in caso di terreno coperto da neve;

Per la attuazione dei piani di prelievo suddetti, nel periodo compreso tra la terza domenica di settembre e il 31 di gennaio, le prescritte annotazioni debbono essere effettuate anche sul tesserino venatorio di cui all’articolo 6 della l.r. 20/2002.

Inoltre con un ulteriore atto la Giunta regionale ha stabilito anche il contributo dovuto per la caccia di selezione a Cervidi e Bovidi e anche per la caccia al cinghiale in braccata:

Da parte dei cacciatori iscritti ai distretti delle aree gestite dall'ATC sia determinato tra un importo minimo di euro 5,00 e un importo massimo di euro 50,00, per ciascuna specie;

Il contributo da pagare per la partecipazione alla caccia al cinghiale in braccata da parte dei cacciatori non iscritti all'ATC nei distretti di caccia e negli istituti gestiti dall'ATC sia determinato tra un importo minimo di euro 5,00 e un importo massimo di euro 10,00 per ciascuna giornata di caccia;

L'entità dei contributi per la gestione del Cervo dell'Appennino nelle aree vocate dei comprensori ACATER sia fissata dagli ATC nelle aree in cui ricadono tali popolazioni.

FIDC PISTOIA. TERREMOTO: LA SOLIDARIETÀ CONTINUA

Come sempre succede, finita la fase dell’emergenza e spente le luci dei riflettori le cronache non si occupano più della quotidianità di chi quegli eventi eccezionali li ha subiti. Così è stato anche per il sisma che ha colpito l’Italia Centrale, le cui conseguenze sono ancora ben lontane dall’essere risolte per i cittadini che vivono e lavorano in quelle zone.
Quella che per fortuna non cessa con lo spegnersi delle telecamere è la macchina della solidarietà, portata avanti con costanza e in modo poco appariscente, ma non per questo meno efficace, da tantissime persone. Fra queste spiccano ancora una volta i cacciatori, abituati più a rimboccarsi le maniche e a fare piuttosto che a chiacchierare, come hanno dimostrato sin dal primo momento i molti volontari che hanno operato sui luoghi del sisma o impegnandosi a raccogliere e portare a chi ne aveva più bisogno generi di prima necessità e fondi per la ricostruzione. Una solidarietà che continua ancora oggi come dimostra la Federcaccia provinciale di Pistoia che tramite una delegazione formata dal presidente provinciale Franco Biagini, dal vice presidente Mauro Gori, dal segretario Arrigo Mati e dal past president Giovanni Pratesi, ha consegnato nei giorni scorsi ad Accumoli una somma di diverse migliaia di euro raccolta fra tutti i federcacciatori pistoiesi e destinata alle esigenze degli abitanti della cittadina reatina. Ad accoglierli nella sede provvisoria del municipio, fra gli altri i rappresentanti dell’amministrazione comunale e il presidente della Federcaccia di Rieti, Fiorenzo Panfilo.
Ancora una volta un esempio concreto di quella attenzione al prossimo e al territorio che contraddistingue sempre l’azione dei cacciatori.

News