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ATC 4 FIRENZE NORD - PRATO: PREVISTA RIAPERTURA MERCOLEDI' 23 MAGGIO

La Federcaccia di Firenze, al fine di assicurare una corretta informazione e per evitare inutili strumentalizzazioni, informa i propri iscritti e i cacciatori che l’ATC FI Nord-Prato ha interrotto, in questi giorni, il servizio agli iscritti per cause esclusivamente tecniche, ovvero per la scadenza del contratto in essere, il 15 maggio, con il global service affidatario; cause che niente hanno a che vedere con quanto apparso in questi giorni su alcuni quotidiani.
Dopo le dimissioni presentate dal Presidente Adriano Borgioli (Coldiretti) che rimane comunque componente del Comitato ATC Fi 4, venerdì 18 Maggio si è riunito l’organismo dell’ATC che ha nominato l’Avv.Pietro Terminiello (già Vice Presidente dell’ ATC)nella qualità di Presidente pro-tempore. Alla Vice presidenza è stato nominato Andrea Bartoletti (esponente di nomina pubblica).
Data l’indagine in corso su presunte perizie “gonfiate” in favore di alcune aziende agricole che avevano richiesto rimborsi per danni provocati dalla fauna selvatica, l’Atc pur dichiarandosi parte lesa, ed in attesa che le indagini facciano il loro naturale iter, assicurando piena luce su questa vicenda, dopo una fase di incertezza operativa, sta riprendendo in queste ore la sua normale attività.
Si precisa inoltre che per quanto attiene gli eventuali pagamenti in ritardo da parte dei cacciatori iscritti, della quota di iscrizione all’ATC 4, gli stessi potranno essere effettuati tramite bonifico ordinario sull’IBAN: IT66V0842502800000031249998 intestato all’ATC 4 Firenze Nord - Prato (causale: codice cacciatore-residenza venatoria o ulteriore Atc- SV 2018-2019). Tale procedura si rende necessaria in quanto per questi pagamenti non è stato possibile predisporre i relativi bollettini MAV.

1° TROFEO A FIRENZE SU “SELVATICO NEL BOSCO” CON E SENZA ABBATTIMENTO

Nei giorni 12 e 13 maggio si è svolto in Toscana, a Firenze, nell’A.A.C. Santa Maria a Fabbrica, Vicchio, struttura della sezione provinciale di Firenze, il primo Trofeo su selvatico liberato nel bosco (sabato) e il primo Trofeo su selvatico abbattuto nel bosco (domenica), una prova unica nel suo genere frutto di un’idea venuta agli organizzatori Marco Fabbri e Marco Asirelli realizzata con il benestare del presidente provinciale Simone Tofani.
I partecipanti sono stati numerosi (77), estremamente soddisfatti dai terreni e dalla selvaggina che hanno trovato a disposizione (essendo turni a scorrere sembrava di essere nei giorni di apertura di caccia) e il tutto si è svolto all’insegna dell’amicizia e sportività.
Un ringraziamento va a loro, al giudice Marco Fabbri per il sabato ed ai giudici Marco Fabbri e Giovanni Fabbri per la domenica e a tutto lo staff della struttura  che ha reso possibile la manifestazione.
Le categorie erano quattro: “Inglesi”, “Continentali”, “Cerca” e “Giovani Mista”.
Classifica del sabato senza sparo:
Inglesi: 1° Fedi Roberto con Dea S.I.; 2° Casalini Carlo con Asso PT.; 3° Ciolli Luciano con Desy S.I.
Continentali:1° Biagioli Gianni con Tim EB; 2° Sassoli Franco con Viola EB; 3° Chiarini Francesco con Nadia EB.
Cerca: 1° Guarducci Claudio con Mela SP; 2° Marini Saverio con Ultima SP; 3° Rossi Claudio con Achille SP.
Giovani mista: 1° Lusi Giancarlo con Luna EB; 2° Bini Andrea con Alicia CK; 3° Brancato Pietro con Bonny SP.
La domenica con abbattimento:
Inglesi: 1° Cherici Giulio con Julia S.I.; 2° Frullini Adone con Jago S.I.;  3° Panichi Franco con Lapo S.I.
Continentali: 1° Carli Vilmaro con Dik EB; 2° Pagnini Massimo con Pina KZ; 3° Biagioli Gianni con Tim EB.
Cerca: 1° Calcinai Filippo con Rea CK; 2° Guarducci Emanuele con Oro SP; 3° Petri con Bacco SP.
Giovani mista: 1° Godi conduttore Marini Saverio con Amos SP; 2° Migliori Maresco con Fara SP; 3° Santini Marco con Zeta SP.

AL VIA LA FORMAZIONE DELLE NUOVE GUARDIE GIURATE VENATORIE VOLONTARIE

Come tutti sanno, la corretta gestione della fauna selvatica e la sua salvaguardia, quale risorsa pubblica, passa anche da una corretta vigilanza tesa non solo a reprimere qualunque fenomeno di “bracconaggio” ma anche stabilire un corretto rapporto con una buona gestione degli istituti faunistici pubblici e privati.
L’attuale normativa infatti, affida alle Guardie Giurate Volontarie una rilevante quantità di compiti e funzioni:  vigilanza sul territorio a caccia programmata e nelle varie strutture, applicazione e organizzazione degli interventi e piani di controllo su numerose popolazioni selvatiche (specie antagoniste e opportuniste, cinghiale ed ungulati in genere). Purtroppo, i soggetti disponibili a svolgere questo importantissimo ruolo, si sono ridotti numericamente nel tempo e da diversi anni si è arrestato il necessario ricambio generazionale. Per quanto riguarda le Guardie Giurate Volontarie appartenenti alle Associazioni Venatorie da tempo sono venute meno le richieste per l’ottenimento della qualifica di GGVV, a differenza invece di quanto avvenuto nelle fila di quelle ambientaliste, sempre più numerose.
Con le recenti disposizioni messe in campo dalla Regione Toscana, nelle quali vengono individuati i nuovi criteri per la formazione ed il riconoscimento di tali figure, sono stati organizzati in queste settimane e per i prossimi mesi, alcuni corsi per la preparazione degli aspiranti GGVV che porteranno gli stessi a sostenere l’esame finale davanti alle Commissioni nominate dalla Regione Toscana.
Da alcune settimane si sta svolgendo il Corso organizzato dalla Federcaccia di Firenze in collaborazione con CEDAF (Centro Educazione Didattica Ambientale e Faunistica) . 60 ore incentrate sulle materie previste dalla delibera regionale che vanno dalla biologia della fauna selvatica, alla legislazione venatoria ed ambientale hanno visto impegnati oltre quaranta partecipanti. Al via anche i futuri corsi che si terranno a Siena (data di inizio prevista per il prossimo 25 maggio) e in tempi brevi nelle provincie di Grosseto e Lucca. Sempre a Siena il prossimo 22 maggio inizierà anche il corso organizzato dall'Ente Produttori Selvaggina a testimonianza della intensa attività delle varie associazioni confederate.
Inoltre, la CCT Toscana, ha ultimato il complesso lavoro di aggiornamento del nuovo “Prontuario sul regime sanzionatorio ”aggiornato con tutte le ultime modifiche normative, che sarà distribuito gratuitamente a tutti i partecipanti dei corsi di formazione e reso disponibile tra qualche settimana, presso le sedi provinciali e territoriali delle varie associazioni confederate.

FIDC PISTOIA: INCONTRO TRA CACCIATORI E RAPPRESENTANTI DELL'ATC

Ha riscosso apprezzamento e una buona partecipazione  la Tavola rotonda che ha coinvolto insieme ai membri dell'ATC Pistoia 11, i rappresentanti di Federcaccia Provinciale Pistoia e i cacciatori di tutta la Provincia, svolta presso la sala riunioni del Circolo Milleluci a Casalguidi lo scorso 4 maggio.
Di fronte a una platea di qualche centinaio di cacciatori iscritti all’ Ambito, i rappresentanti in Atc di Federcaccia hanno spiegato tutto quello che stato fatto in questi otto mesi trascorsi dal loro insediamento.
Fra quanto indicato e richiesto espressamente dalla Regione Toscana, c’è l’inserimento di 3 nuovi tecnici faunistici, assunti tramite concorso; l’immissione di selvaggina pronta caccia in una misura aumentata del 50% rispetto alla stagione precedente; la rivisitazione del “Progetto lepre”, che da sempre per risultati e impegno costituisce il fiore all'occhiello della Federcaccia provinciale, e infine l’applicazione dei nuovi regolamenti per la caccia di selezione agli ungulati.
Vale la pena sottolineare che il bilancio economico dell’Atc Pistoia 11 chiude l’anno con un bilancio in positivo per circa 75.000 Euro, segno di una gestione attenta ed efficace.
Da parte dei presenti si è registrato un clima attento e molto produttivo, sfociato in numerosi interventi e osservazioni costruttive che rappresentano numerosi spunti  per i referenti Federcaccia nel Consiglio dell’Atc. Una richiesta comune, esempio concreto anche della crescente maturità e attenzione dei cacciatori alla gestione venatoria, l’invito a procedere con sempre maggiore impegno alla progressiva sostituzione degli animali “pronta caccia” con selvaggina prodotta allo stato selvatico, così come la richiesta di potenziare ulteriormente il “Progetto lepre”. 
La platea ha insistito molto perché l'Atc prosegua con anche con l’impegno nella sicurezza in generale e in particolare nell’ambito della caccia di selezione, specialmente nelle aree non vocate con caccia prevista esclusivamente da altane.
Non potevano mancare i temi della caccia alla migratoria, assai sentita e praticata nella nostra provincia, e i riferimenti al Padule di Fucecchio.
Anche qui richiesta una attenzione alla migliore gestione degli habitat, con progetti di ripristino e di piantumazione a base di essenze arboree appetite dalla migratoria, come ad esempio il sorbo dell’uccellatore, ma anche l’importanza di siepi e coltivazioni utili a tutta la fauna, cacciabile e no.
La serata è stata dunque un successo per la FIdC di Pistoia, che tende ad un Atc veramente vissuto e partecipato dai cacciatori attraverso l’espressione in sedi adeguate di necessità e indirizzi gestionali.
Federcaccia quindi ringrazia tutti i cacciatori intervenuti per la loro partecipata presenza, i loro suggerimenti e la dimostrazione di un interesse sincero e non solo legato ai risultati venatori per il nostro territorio, la sua fauna e la sua gestione a favore di tutta la cittadinanza. 

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