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Campagna Federcaccia Toscana 2016

MIGRATORIA: ISPRA E MINISTERO AMBIENTE SPOSANO LA TESI SOSTENUTA DALLA CCT CON L’ESPOSTO AL TRIBUNALE DELL’UE

“Svolta storica”: così la Confederazione Cacciatori Toscani definisce, in un’ampia ed articolata nota, la “conversione” dell’'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) e del Ministro Galletti, in ordine alla nota questione dei calendari venatori e della pretesa di vedere anticipata la chiusura della caccia alle specie migratorie (beccaccia, cesena, tordo bottaccio).
Con una lettera ufficiale (prot. n. 1288 del 17 gennaio, inviata alla Regione Sardegna, che qui si pubblica), il Ministro dà notizia che l’ISPRA, dopo ben 15 anni dall’invio alla Commissione Europea dei primi dati (Key Concepts) italiani, su cui si basano i giudizi europei in merito ai calendari italiani ma palesemente incongrui rispetto agli altri Stati membri e mai adeguatamente aggiornati, evidenzia l’esigenza prioritaria di un’analisi scientifica della situazione su scala geo-politica “transnazionale”. Un approccio che ricalca istanze e formali atti di diffida rivolti al Ministero dell’Ambiente, alla Commissione Europea fino alla coraggiosa proposizione dinanzi al Tribunale dell’Unione Europea di una vertenza, tuttora in fase istruttoria.
Decisamente incomprensibile a questo punto, sostiene la nota,  l’invito rivolto dal Ministro Galletti alle regioni – che la Toscana ha prontamente respinto mantenendo le date previste dal calendario venatorio-  ad anticipare la chiusura della Caccia: un invito fondato su dati che  lo stesso Ministro e Ispra  ritengono non attendibili.

CHIUSURA CACCIA, ALLARME IMMOTIVATO. LA REGIONE CONFERMA

Nei giorni scorsi è circolata con insistenza, sino ad indurre una Associazione venatoria a diffondere una nota perentoria al riguardo, la notizia di un provvedimento della Regione Toscana che avrebbe deciso di chiudere la caccia nei giorni 18 e 19 gennaio. La Confederazione Cacciatori Toscani si è immediatamente attivata presso le sedi istituzionali per riaffermare che non vi erano ragioni fondate per un provvedimento di tal fatta e per sollecitare un chiarimento che dissipasse il clima di incertezza e di allarme determinatosi tra i cacciatori. “Falsi comunicati chiusura caccia in Toscana 18 e 19 gennaio” è il titolo della mail diffusa dalla Regione per dissipare definitivamente ogni dubbio e smentire l’improvvida comunicazione diffusa in merito. “Si precisa che la Regione non ha emesso alcun atto in tal senso. Non abbiamo al momento notizie – termina la secca smentita proveniente dai competenti uffici – circa l’eventuale chiusura ad alcune specie migratrici da parte del Ministero”.

Firenze, 17 gennaio 2017

 Confederazione Cacciatori Toscani
(Federcaccia – Arcicaccia – ANUU)

RIUNITO A FIRENZE IL QUADRO DIRIGENTE DELLA CONFEDERAZIONE CACCIATORI TOSCANI

Riunito a Firenze il quadro dirigente della Confederazione Cacciatori Toscani per esaminare le questioni che hanno tenuto banco negli ultimi mesi, a partire dalla legge obiettivo per la gestione degli ungulati, dalle nuove norme sugli ATC per soffermarsi sui tanti elementi di farraginosità che stanno di fatto rendendo difficile e complicata la vita dei cacciatori, fino poi alle questioni che da tempo attendono soluzioni positive, come quella delle dimensioni dei box per la detenzione dei cani.

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EMERGENZA UNGULATI: LE POSIZIONI DI AGRICOLTORI E CCT SU LA NAZIONE DI OGGI

Dopo la recente invasione da parte di cinghiali, in prossimità del casello di Prato Ovest dell'Autostrada Firenze Mare,  un ampio servizio de La Nazione affronta sulle pagine regionali del quotidiano il tema dell'emergenza ungulati. Dichiarazioni critiche da parte degli agricoltori e della Confederazione Cacciatori Toscani sulla nuove normative, ritenute inadeguate.
In allegato l'articolo "CINGHIALI: E' EMERGENZA AMBIENTALE. LA CACCIA FINISCE, I DANNI AUMENTANO

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